TUSCANIA – La Quarantaseiesima edizione della Sagra della Frittella di domani,17 gennaio, come ogni anno, fonde la sacralità dell’evento di celebrazione di Sant’Antonio Abate con le tradizioni popolari e contadine del territorio.

 

La giornata prevede, dopo la SS.Messa, il trasporto in processione del Santo Protettore, mentre un corteo di animali di ogni genere attraverserà la città fino a raggiungere Viale Trieste, luogo dove verranno benedetti. Contemporaneamente, dalla gigantesca padella in ferro posizionata in Piazza Italia, inizierà la distribuzione e degustazione delle frittella con il cavolfiore, piatto tipico della cucina povera degli antichi butteri.

 

La giornata, contornata da animazioni, mercatini e folklore, terminerà con l’accensione del tradizionale fuoco, un rito di antica origine pagana.

 

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