VITERBO – Una Viterbese troppo macchinosa e scarsamente incisiva in fase d’attacco pareggia in casa contro l’Alessandria con il risultato di 1-1.

Nonostante la prossimità dell’impegno di Coppa Italia, in programma mercoledì al Rocchi, i gialloblu scendono in campo facendo scarso ricorso al turn-over.

L’Alessandria, di contro, opta per un undici ridimensionato, teso a dare respiro ai titolari proprio in vista della finale di Coppa contro la Viterbese.

Nella prima frazione di gara le emozioni latitano. Ad eccezione di un tentativo di Calderini, ribattuto all’altezza dell’area piccola dalla difesa piemontese, gli spettatori assistono infatti a una gara a dir poco noiosa. Fors’anche a causa del primo caldo stagionale.

Attanagliato dal torpore il Rocchi si desta però al primo minuto di recupero, a seguito di un calcio di rigore assegnato dall’arbitro per fallo di mano in area da parte di Barlocco.

Sul dischetto si presenta Calderini, che con un potente destro non troppo angolato batte Pop per l’1-0 gialloblu.
Viterbese
Il rigore di Calderini

Nei primi minuti della ripresa la gara non sembra risentire della scossa generata dalla rete di Calderini. I ritmi restano infatti blandi, sebbene la Viterbese provi a rendersi maggiormente incisiva negli ultimi 16 metri.

Tra le prime conclusioni vi è quella di Vandeputte, che al 9’ prova a sorprendere, senza riuscirci, il portiere Pop con un bel sinistro dalla distanza.

L’Alessandria risponde al 12’ con Barlocco, il cui sinistro termina di poco a lato della porta difesa Iannarilli.

Il numero 33 dell’Alessandria sembra ispirato. Ed è proprio da lui che, al 19’, parte l’azione da cui nasce il pari dei grigi.

L’esterno si incunea infatti nuovamente in area andando a cogliere il palo; sulla ribattuta arriva Sestu, che a porta ormai sguarnita non ha difficoltà a depositare il pallone in fondo al sacco.

Il gol dell’Alessandria sembra annichilire la Viterbese, che gioca la parte finale della gara con l’unico obiettivo di contenere gli ospiti, maggiormente propositivi in fase offensiva.

Il risultato, tuttavia, rimane invariato fino al triplice fischio dell’arbitro, che sancisce un pareggio che serve a poco a entrambe le squadre.

L’appuntamento è ora per mercoledì 11 aprile (stadio Rocchi, ore 18.30), con le due squadre che si ritroveranno avversarie per la finale d’andata di Coppa Italia Serie C.

Massimiliano Chindemi

1 Viterbese Castrense (4-2-3-1): Iannarilli; Peverelli, Rinaldi, Atanasov, De Vito; Baldassin (22’ st Zenuni), Benedetti; Vandeputte (20’ st Sanè), Mosti (6’ st Cenciarelli), Calderini (6’ st Mendez); Bismark. A disposizione: Pini, Micheli, De Sousa, Sini, Mbaye, Bizzotto, Zenuni, Pandolfi, Di Paolantonio. Allenatore: Sottili

1 Alessandria (4-2-3-1): Pop; Celjak, Lovric (7’ st Piccolo), Sciacca, Barlocco; Gatto, Ranieri; Russini (20’ pt Sestu), Fischanaller, Ahmed Kadi (32’ st Gazzi), Chinellato (32’ st Marconi). A disposizione: Vannucchi, Gjura, Usel, Gonzalez, Ragni, Giubilato. Allenatore: Marcolini

Arbitro: Mercenaro di Genova (Avalos di Legnano – Zingrillo di Seregno)

Marcatori: 46’ pt Calderini (rig.); 19’ st Sestu

Note: ammoniti Gatto, Baldassin, Rinaldi, Calderini, Sciacca. Angoli: 6-4 per l’Alessandria. Spettatori: 1500 circa, di cui una ventina gli ospiti. Giornata calda e soleggiata. Terreno in discrete condizioni. Recupero: 2’ pt – 4′ st.

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