VITERBO – Dal 3 marzo al 25 aprile torna la «MARGHERITA per AIRC». Per il quarto anno consecutivo AICG (Associazione Italiana Centri Giardinaggio) e i suoi associati, che da sempre sono sensibili alle tematiche sociali e alle iniziative benefiche, rinnovano il supporto ad AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) a sostegno della ricerca oncologica.

E lo fanno ancora una volta scegliendo la margherita, fiore della purezza per eccellenza e prodotto made in Italy al 100%.

In provincia di Viterbo partecipano all’iniziativa il Vivaio Terre dei Papi a Ronciglione e Zannoni Garden a San Lorenzo Nuovo, dove si potranno acquistare le piante di MARGHERITA solidale al prezzo di 4.50 euro: per ogni margherita venduta, 1.50 euro sarà devoluto ad AIRC per sostenere il finanziamento di una borsa di studio annuale per un giovane ricercatore.

In tutta Italia quest’anno sono 60 i centri giardinaggio associati ad AICG (l’elenco completo è sul sito www.aicg.it) dove sarà possibile trovare le margherite solidali.

RISULTATI 2016
Lo scorso anno la “MARGHERITA per AIRC” è stata presente in 44 centri di giardinaggio AICG, per un totale di 59 punti vendita; ne sono stati venduti 18 mila esemplari, grazie ai quali sono stati raccolti 30.000 euro. Fondi che hanno consentito di finanziare una borsa di studio di un anno che è stata assegnata alla dottoressa Olga Tanaskovic (Istituto Europeo di Oncologia), impegnata in un progetto di ricerca sui meccanismi biologici alla base della leucemia.

MADE IN ITALY
La «MARGHERITA per AIRC», interamente italiana – proviene dalla Riviera Ligure, in particolare dalla piana di Albenga, dove ogni anno ne vengono prodotti circa 10 milioni di vasi – e garantita da FDAI – Filiera Agricola Italiana Spa, sarà contrassegnata da un’etichetta firmata FDAI e AICG.
Si conferma quindi la grande attenzione di AICG per la produzione italiana e il made in Italy.

TESTIMONIAL
La Margherita solidale avrà quest’anno il supporto di un’altra Margherita: la campionessa mondiale di scherma Margherita Granbassi, da anni al fianco dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro nella doppia veste di ambasciatrice e volontaria.