VITERBO – La Viterbese supera con fatica l’ostacolo Teramo, accedendo agli ottavi di finale di Coppa Italia a seguito della lotteria dei calci di rigore.

La squadra di Sottili parte bene, rendendosi pericolosa perlopiù con Bismark. Il Teramo, di contro, non resta certo a guardare e, al 14’, si fa notare con Bacio Terracino, che con un bel destro da fuori chiama Pini ad una plastica deviazione in corner.

La Viterbese prova a costruire qualcosa di buono, ma è ancora il Teramo ad avere l’occasione del vantaggio: al 24’, infatti, Barbuti si insinua nell’area gialloblu, ma la sua doppia conclusione viene murata da una difesa di casa apparsa, nell’occasione, decisamente in affanno.

La gara si trascina stancamente verso la fine della prima frazione, in cui il Teramo prova ancora una volta a trovare la via della rete con Barbuti; il collo esterno destro dal limite dell’attaccante biancorosso viene però ben bloccato a terra da Pini.

Nella ripresa i ritmi sono, se possibile, ancor più blandi. Oltre alle ripetute schermaglie verbali tra le due tifoserie, all’interno dell’impianto della Palazzina accade infatti poco o nulla.

Per assistere al primo vero tiro in porta della ripresa bisogna infatti attendere il minuto 36, allorché Musacci scarica una potente conclusione dai venti metri respinta, non senza affanno, da Lewandowski.

Per il resto la noia regna sovrana. Si giunge così al 90’ sullo 0-0; un risultato, questo, che dà il là ai tempi supplementari.

I primi quindici minuti di extra time vengono caratterizzati da una grande occasione capitata sui piedi di Tortori (che dal limite dell’area piccola non riesce però a inquadrare lo specchio della porta) e da una conclusione di Baldassin, che dai 15 metri colpisce la traversa con un potente destro.

Nel secondo mini tempo, invece, è il Teramo a partire bene, con Altobelli che costringe Pini agli straordinari con un destro angolato. A seguire sono ancora gli ospiti a farsi pericolosi, con Soumarè che trova sulla strada prima Celiento e poi Pini all’altezza della linea di porta.

Si arriva così ai rigori: per la Viterbese sbagliano Tortori e Sini, per il Teramo Varas, Pietrantonio e Faggioli. I gialloblu accedono così agli ottavi di finale di Coppa Italia.

Massimiliano Chindemi

3 Viterbese Castrense (4-3-3): Pini; Peverelli, Celiento, Sini, Sanè; Zenuni (12’ pts Baldassin), Musacci, Kabashi; Di Paolantonio (30’ st Vandeputte), Bismark, Mendez (22’ st Tortori). A disposizione: Iannarilli, Micheli, Cenciarelli, Mbaye, Varutti, Atanasov. Allenatore: Sottili

2 Teramo (3-4-3): Lewandowski; Diallo, Altobelli, Milillo; Paolucci, Mancini (13’ st Varas), Graziano, Pietrantonio; Soumarè (11’ sts Sales), Bacio Terracino, Barbuti (23’ st Faggioli). A disposizione: Calore, Ventola, Martinez, Gualtieri. Allenatore: Asta

Arbitro: Di Cairano di Ariano Irpino (Pizzi di Termoli – Perrotti di Campobasso)

Sequenza rigori: Musacci (gol) – Bacio Terracino (gol) – Tortori (parato) – Varas (parato) – Sini (parato) – Paolucci (gol) – Vandeputte (gol) – Pietrantonio (fuori) – Kabashi (gol) – Faggioli (parato).

Note: ammoniti Musacci, Kabashi, Faggioli, Paolucci, Milillo. Angoli: 6-6. Spettatori 400 circa di cui una ventina gli ospiti. Giornata nuvolosa. Terreno in discrete condizioni. Recupero: 2’ pt – 2’ st – 1’ pts – 2’ sts.

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