Populismo: esce il nuovo libro di Manuel Anselmi

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VITERBO – Esce per Mondadori il nuovo libro del Sociologo politico Manuel Anselmi, fabrichese e residente a Ronciglione. Si tratta di un saggio introduttivo sul populismo, tema a cui da anni Anselmi si dedica studiando sul campo casi latinoamericani ed europei. Il libro vuole fare chiarezza su una parola spesso usata in modo impreciso e senza rigore analitico.
È ormai da molti anni infatti che le tematiche relative al populismo hanno ricevuto grande attenzione da parte della comunità accademica e dai media. Si discute delle sue cause, manifestazioni, differenze tra destra e sinistra, tra diversi contesti nazionali e tra differenti stili di populismo rappresentati da leader politici.

La centralità di questa tematica, alla quale già aveva contribuito l’ascesa in diversi paesi di formazioni politiche atipiche, è stata particolarmente acuita da due eventi cruciali occorsi nel 2016: il voto referendario in Gran Bretagna per lasciare l’Unione Europea e l’elezione negli Stati Uniti di Donald Trump – due fenomeni spesso inquadrati attraverso la categoria del populismo.
Sebbene il populismo non sia un fenomeno nuovo, alcune analisi contemporanee tendono a privilegiare chiavi di lettura che insistono sulla sua attualità e sul ruolo giocato da internet e dalle nuove tecnologie lasciando sullo sfondo altri aspetti caratterizzanti, per esempio il legame che alcune leadership a tendenza populista, anche nostrane, intrattengono con i modelli latinoamericani, in particolare di stampo peronista.
Il saggio di Manuel Anselmi analizza il fenomeno a partire dai testi classici – da Germani a Shils, da Laclau a Canovan – e utilizza questo articolato schema concettuale per inquadrare problemi specifici e il contesto generale dei populismi in America Latina e in Italia.

Come afferma Carlo Ruzza nella sua prefazione al testo, prendere coscienza pienamente delle radici latinoamericane del populismo “sta ora divenendo particolarmente rilevante nel momento in cui il fenomeno populista si articola maggiormente, espandendosi a sinistra e a formazioni per molti versi innovative e per alcuni versi ortogonali all’asse destra-sinistra come Podemos e Ciudadanos in Spagna o il Movimento Cinque Stelle in Italia”.
Manuel Anselmi è ricercatore in Sociologia dei fenomeni politici presso l’Università degli Studi di Perugia e docente del corso in Democrazia e Sviluppo in America Latina presso l’Università Luiss «Guido Carli». Si occupa prevalentemente di politica latinoamericana e di analisi dei populismi contemporanei. Con Paul Blokker coordina la rete di ricerca nazionale Populismi e Politica Globale della sezione Sociologia politica dell’Associazione Italiana di Sociologia. Collabora con l’Observatorio de Venezuela della Universidad del Rosario di Bogotà. È stato visiting professor alla University of Kentucky, FLACSO Ecuador e visiting scholar presso l’Universidad de Salamanca, la Fordham University di New York, la Loyola University di New Orleans e la Universidad Nacional Experimental Simón Rodríguez di Barquisimeto. Tra le sue pubblicazioni: Chávez’s Children: Ideology, Education, and Society in Latin America (Lexington Books, 2013); con Stefano Anastasia e Daniela Falcinelli, Populismo penale. Una prospettiva italiana (CEDAM, 2015).

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