RONCIGLIONE Il Comune di Ronciglione ha emanato un’ordinanza finalizzata a regolamentare la pulizia e la manutenzione dei terreni e delle aree di pertinenza del territorio comunale, al fine di garantire la corretta circolazione stradale, mantenere il decoro urbano e salvaguardare l’igiene e la salute pubblica.

Ai bordi delle strade comunali è infatti crescente e spesso incontrollato il fenomeno di piante e/o siepi che protendono rami, foglie e fronde verso la sede stradale o i marciapiedi, invadendoli e creando conseguentemente ostacolo, ostruendo altresì il campo visivo agli utenti della strada nonché la leggibilità della segnaletica.

L’utente della strada deve sempre essere messo nelle condizioni di poter transitare in piena sicurezza, di avere un’ottima visibilità, e nulla deve intralciare il suo percorso. Affinché questo sia possibile, il proprietario o il fittavolo di terreno confinante con le strade comunali e/o gli spazi pubblici ha il doveroso compito di mettere in atto tutte le attività necessarie affinché la vegetazione non superi i limiti consentiti.

Tali attività sono specificate nell’articolo 1 dell’ordinanza pubblicata sull’albo pretorio online del Comune di Ronciglione, e comprendono la rimozione di alberi, rami, massi o altri materiali caduti sul manto stradale in caso di intemperie o altra causa; l’abbattimento di piante pericolose; la potatura dei rami che si protendono oltre il confine stradale; la potatura delle siepi che provocano restringimenti, invasioni o limitazioni di transito in strada; lo spurgo e la pulizia dei fossi e dei canali di scolo; la conservazione dei fabbricati e dei muri, in modo da non compromettere l’incolumità pubblica e da non arrecare danno alle strade; etc.

Tutti gli interventi devono essere eseguiti tra i 15 ed i 60 giorni dall’emissione dell’ordinanza (nella quale è specificata ogni scadenza nel dettaglio) ed entro il 15 giugno di ogni anno, con l’obbligo di essere ripetuti ciclicamente ogni qual volta ce ne sia necessità.

Nell’eventualità in cui gli interessati non procedano autonomamente al taglio delle piante e delle siepi entro quindici giorni dall’emissione del verbale di contestazione, gli interventi necessari potranno essere eseguiti d’ufficio dall’amministrazione comunale, con successivo addebito delle spese ai proprietari e/o ai conduttori degli immobili e dei terreni.
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