Mauro Mazzola

REGIONE – Il candidato Mauro Mazzola, per il Consiglio Regionale, nella Lista Civica Zingaretti Presidente, aggiunge un’altro tassello al suo programma. In questo caso il candidato Mazzola affronta lo spinoso problema del rapporto tra Eletti ed il mondo degli elettori. Tutti sappiamo quanto questo rapporto sia difficile e quante problematiche solleva, senza sottovalutare quante delusioni procura. Tutti si è consapevoli che proprio su questo punto si è creato il disamore per la politica; in campagna elettorale tutti amici e disponibili, passata la giornata delle votazioni non si vede più nessuno o almeno molto raramente. Sentiamo quanto il candidato M. Mazzola ci dice.

Sig. Mazzola, frattura tra politici, una volta eletti, ed elettori?! impossibilità di mantenere i contatti con la base?! poca attenzione una volta eletti verso chi ha votato?!”
Questa è una bella domanda e ricca di considerazioni. I comportamenti post elettorali non vanno mia criticati per correttezza politica, dipendono dal singolo eletto; ognuno li interpreta e mette in pratica a modo suo, secondo il suo modo di vedere, il suo modo di rapportarsi con gli altri, il peso che intende dare al proprio mandato, le aspettative che si propone nell’arco dell’intero mandato. Credo che questi siano un po i punti salienti.
Io, non voglio giudicare alcuno nel modo più assoluto; parlo per me, secondo le esperienze che ho fatto sia come sindaco di Tarquinia sia come presidente della Provincia di Viterbo. Il mio comportamento una volta eletto, sarà uguale a quello di ora.
Il continuo contatto con la gente, con le singole persone avrà una priorità continua, anche perché, nel momento in cui si perdono i contatti con i cittadini, si perde la conoscenza dei problemi spiccioli ma reali di ogni giorno. Piccoli problemi che in realtà sono proprio quelli che interessano alla gente. In base alle mie suddette esperienze, il mio lavoro in Regione, sempre che i cittadini mi ci mandino con il loro voto, e su questo ci spero molto, avrà due momenti fondamentali: primo un totale impegno nel portare, con determinazione, al Consiglio Comunale i problemi e le aspettative dei cittadini, secondo un giorno dedicato all’ascolto delle persone, delle loro problematiche e delle loro necessità per poi risolverli.
Il sabato mattina sarà la giornata dell’ascolto presso la sede che costituirò in ogni cittadina più grande, quasi come rappresentanza zonale; e mi spiego meglio.
Un sabato sarò Tarquinia per la zona del mare, un sabato sarò a Viterbo per il capoluogo e le sue frazioni, un sabato sarò ad Acquapendente per la zona Nord del territorio, un sabato sarò a Montefiascone per i paesi del bacino del lago, un sabato a Bagnoregio per i paesi della Teverina. Tutto questo mi consentirà di essere vicino alla gente e, farò del tutto perché, almeno un sabato, ogni due mesi, mi potrò incontrare con essa; il tutto sarà calendarizzato così si avrà un cadensamento degli incontri ed i cittadini potranno sapere a tempo opportuno quando e dove incontrarmi.

C’è la farà?!
Certamente non è un lavoro ne semplice ne da sottovalutare, ma per me è così; la parola data va mantenuta come pure le promesse. Vicino a me ci sarà una segreteria tecnica-politica-amministrativa che dovrà collaborare in modo continuo e costruttivo, sia sotto il profilo istituzionale sia sotto il profilo di rapporti con i cittadini. Questo lo dico con franchezza perché i cittadini possono sapere, fin da ora, che il voto dato a me non cadrà nel vuoto e sarà un voto speso bene, sarà un voto che avrà per essi un ritorno proficuo a tutela di se stessi.

Pietro Brigliozzi

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