L’Associazione medici per l’ambiente-Isde di Viterbo ha inviato una segnalazione al Ministro della salute e al Ministro dell’ambiente.

Nella segnalazione si evidenzia la gravità della situazione del lago di Vico e si richiede che siano effettuati adeguati interventi.

 

Di seguito il testo della segnalazione inviata al Ministro della salute e al Ministro dell’ambiente.

 

Segnalazione al Ministro della salute e al Ministro dell’ambiente

 

e per opportuna conoscenza:

al Commissario all’ambiente dell’Unione europea

al Presidente della Commissione europea per l’ambiente

al Ministro della Difesa

al Prefetto di Viterbo

al Presidente del Tribunale di Viterbo

al Sindaco di Caprarola

al Sindaco di Ronciglione

al Direttore generale della Asl di Viterbo

al Direttore sanitario della Asl di Viterbo

al Dipartimento di prevenzione – Servizio igiene e sanità pubblica della Asl di Viterbo

al Servizio veterinario della Asl di Viterbo

al Rettore dell’Università della Tuscia

al Presidente dell’Ordine dei Medici – Chirurghi ed Odontoiatri di Viterbo

al Segretario della Federazione italiana medici di medicina generale-Fimmg di Viterbo

al Direttore generale dell’Istituto superiore di sanità

al Presidente dell’Istituto superiore di sanità

al Presidente della Giunta Regionale del Lazio

all’Assessore all’Ambiente della Regione Lazio

all’Assessore alla Sanità della Regione Lazio

alla Garante del Servizio idrico integrato della Regione Lazio

al Direttore della Riserva naturale regionale del lago di Vico

al Direttore generale dell’Arpa Lazio

all’Arpa Lazio – sezione di Viterbo

all’Arpa Lazio – sezione di Latina

al Presidente della Provincia di Viterbo

ai Responsabili dell’Ato 1 – Lazio

all’Assessore all’Ambiente della Provincia di Viterbo

al Presidente della Commissione  Ambiente del Senato

al Presidente della Commissione Igiene e sanità del Senato

al Presidente della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati

al Presidente della Commissione Affari sociali della  Camera dei Deputati

 

Oggetto: segnalazione sulla situazione del lago di Vico, richiesta di adeguati interventi e di un incontro per  illustrare  più dettagliatamente quanto segnalato.

 

Egregi Ministri,

l’Associazione italiana medici per l’ambiente – Isde ( International society of doctors for the environment) di Viterbo, che studia da oltre 10 anni la vicenda del degrado dell’ecosistema del lago di Vico, dopo la disamina della documentazione ricevuta dalla Asl di Viterbo, in data 6 febbraio 2020, e in relazione anche ai giudizi di idoneità dell’acqua, emessi dal Dipartimento di Prevenzione-Servizio Igiene, Alimenti, Nutrizione, Acque  Potabili Pubbliche della Asl di Viterbo, fa rilevare che anche per  tutto l’anno 2019  è stata erogata  acqua non potabile dagli acquedotti  comunali di Caprarola e Ronciglione.

L’Isde di Viterbo chiede pertanto un appuntamento urgente  per illustrare le motivazioni perché sia da subito abbandonata la captazione di acqua dal lago di Vico e siano reperite fonti alternative di approvvigionamento idrico per tutelare la salute delle persone residenti nei due Comuni circumlacuali.

Dalla lettura delle comunicazioni  della Asl di Viterbo  al sindaco di Caprarola:

  • protocollo n. 6433 del 25 gennaio 2019
  • protocollo n.22483 del 18 marzo 2019
  • protocollo n.24734 del 26 marzo 2019
  • protocollo n. 34027 del 30 aprile 2019
  • protocollo n.40384 del 22 maggio 2019
  • protocollo n.51007 del 28 giugno 2019
  • protocollo n.75044 del 21 ottobre 2019
  • protocollo n. 89467 del 26 novembre 2019
  • protocollo n. 48 del 2 gennaio 2020
  • protocollo n.911 del giorno 8 gennaio 2020

e dalla lettura delle comunicazioni  della Asl di Viterbo al sindaco di Ronciglione:

  • protocollo n.6435 del 25 gennaio 2019
  • protocollo n.13936 del 15 febbraio 2019
  • protocollo n. 15918 del 22 febbraio 2019
  • protocollo n.19698 dell’8 marzo 2019
  • protocollo n.22482 del 18 marzo 2019
  • protocollo 42870 del 30 maggio 2019
  • protocollo n.88880 del 23 novembre 2019
  • protocollo n.906 del giorno 8 gennaio 2020

 

si rileva infatti  il persistere nelle acque erogate di Fitoplancton e Cianoficee in particolare del Cianobatterio Panktothrix rubescens, detto comunemente  anche Alga Rossa.

Si evidenziano inoltre alcuni  superamenti del valori di parametro per l’ Arsenico- elemento cancerogeno certo di classe I secondo la classificazione dell’Agenzia internazionale sul Cancro-Iarc e con azione tossica anche come interferente endocrino-.

Risulta del tutto evidente il persistere da molti anni dell’inadeguatezza e delle criticità dei sistemi di potabilizzazione dei due acquedotti comunali  attestate dal  mantenimento  e dalla  reiterazione delle ordinanze di non potabilità delle acque per uso umano nei due Comuni (nel comune di Caprarola risulta in vigore, come da sito  del giorno  (21 febbraio 2020) della Asl di Viterbo http://www.asl.vt.it/Cittadino/arsenico/localita.php?ms=caprarola l’ordinanza di non potabilità n. 92 del 28 dicembre 2012  e  nel comune di Ronciglione  risultano in vigore le ordinanze: rete idrica lago di Vico- Ordinanza n.11 del 19 gennaio 2015 e rete idrica Fogliano ordinanza n.135 del 25 luglio 2017 http://www.asl.vt.it/Cittadino/arsenico/localita.php?ms=ronciglione).

L’Isde di Viterbo quindi, per quanto sopra esposto, ribadisce ancora una volta che, come sancito dal Principio di precauzione, dal Decreto legislativo 31/2001 e in ossequio all’articolo 32 della Carta Costituzionale, il diritto alla salute e quindi il diritto all’approvvigionamento ad acque salubri e pulite, deve  essere garantito alle popolazioni come obiettivo primario  da parte delle pubbliche Istituzioni  e deve prevalere su ogni altro diritto privatistico, d’impresa e ogni altro tipo di interesse.

L’Isde di Viterbo ripropone di seguito gli interventi necessari ed urgenti per avviare il risanamento dell’ecosistema del lago di Vico e tutelare così la salute delle persone e in particolare dei bambini:

  • cessazione della captazione di acqua dal lago di Vico e contestuale reperimento di fonti alternative di approvvigionamento idrico;
  • avvio in tempi rapidi di una drastica riduzione, fino alla completa abolizione, dell’uso di fitofarmaci in tutta la conca del lago di Vico con riconversione al biologico di tutte le attuali forme di coltivazioni agricole in essa presenti;
  • costante controllo e periodica verifica di tutti gli scarichi fognari delle utenze private e pubbliche poste in prossimità del lago;
  • bonifica definitiva ed effettiva del deposito militare Nbc di Ronciglione;
  • intensificazione dei controlli di tutte le attività notturne e diurne all’interno e in prossimità della Riserva regionale del lago di Vico;
  • immediata installazione di impianti pilota per lo studio di una potabilizzazione extralacustre veramente efficace delle acque in relazione alle loro criticità e ricerca di nuove falde di captazione;
  • costante e approfondito monitoraggio di tutte le sostanze tossiche e cancerogene che possono contaminare le acque destinate a consumo umano, la fauna e la flora lacustre;
  • nuove indagini e monitoraggio delle sostanze tossiche e cancerogene già rilevate nei sedimenti del lago;
  • biomonitoraggio per contaminazione da sostanze inquinanti della fauna lacustre, della flora lacustre e in particolare per le piante di nocciolo coltivate in prossimità del lago;
  • informazione ampia e diffusa ai cittadini, negli studi medici, nelle scuole, negli ambulatori della Asl e presso l’ospedale di Ronciglione;
  • inizio immediato di un monitoraggio di lungo periodo relativo allo stato di salute delle persone e in particolare dei bambini;
  • screening gratuiti per le popolazioni esposte al cosiddetto “effetto cocktail” determinato dall’esposizione contemporanea a  più cancerogeni e sostanze tossiche presenti nelle acque del lago, anche se entro i limiti di legge, in particolare: cianobatteri, microcistine algali, arsenico, metalli pesanti e pesticidi.

 

Egregi Ministri,

si richiede pertanto che siano assunti tutti i provvedimenti adeguati.

Si richiede altresì un incontro per illustrare dettagliatamente quanto segnalato.

 

In attesa di un cortese riscontro, si inviano distinti saluti,

 

dottoressa Antonella Litta

 referente per Viterbo dell’Associazione  medici per l’ambiente

Isde- (International Society of Doctors for the Environment – Italia)

 

Viterbo, 23 febbraio 2020

 

In allegato

  1. segnalazione-esposto del 30 marzo 2010
  2. segnalazione-esposto del primo agosto 2012
  3. segnalazione-esposto del 28 marzo 2014
  4. segnalazione-esposto del 25 novembre 2015
  5. comunicato stampa del 21 marzo 2017
  6. comunicato stampa dell’8 gennaio 2018
  7. lettera inviata al Prefetto di Viterbo il 21 maggio 2018
  8. copia dell’articolo Health Risk Associated with Microcystin Presence in the Environment: the Case of an Italian Lake (Lake Vico, Central Italy), IJEP Vol. 2 No. 4 2012 PP. 34-41 www.ij-ep.org ○C World Academic Publishing

(http://www.academicpub.org/ijep/paperInfo.aspx?PaperID=798)