VITERBO – “Ore 16, domenica 10 dicembre, mi trovo nella sala principale dell’Oratorio di S.M. della Verità in attesa del tradizionale concerto prenatalizio sbocciato dall’entusiasmo del Parroco Elio Forti.

Tante persone, appartenenti alla Parrocchia ma anche pubblico accorso sulla scia del successo che questa manifestazione ha riscosso lo scorso anno. Sul palco bene illuminato e adornato con delizioso gusto Simone Cenci alla chitarra acustica e Ferdinando Bastianini alle tastiere, laureando in jazz alla St. Louis School il primo, musicista di eccelso eclettismo il Bastianini. Sotto al palco si scorgono tanti giovani visi, freschi ed emozionati, è il Coro della Scuola Pietro Vanni diretto da Maria Loredana Serafini. Mi potrei anche fermare qui perchè per il seguito è difficile ricercare parole adeguate. Un fiume di musica travolgente, motivi celebri giocati con una disinvoltura straordinaria, voci cristalline, intonate, con pulizia, candore.

E così la parte strumentale, suoni morbidi, calibrati, in un vorticoso dedalo di improvvisazioni che se è ormai consuetudine aspettarsi da un oltre che collaudato Bastianini hanno rappresentato gradita sorpresa per le proposte di un Cenci così giovane.È salito poi sul palco il celebre baritono Alfonso Antoniozzi, a richiesta di Bastianini, che lo ha definito “compagno di giochi”, ed è nata l’atmosfera di un White Christmas improvvisata ma che sembrava fosse studiata da anni, tanta la fluidità delle frasi e l’intesa interpretativa tra i due artisti viterbesi che, sempre in giro per l’universo concertistico, hanno qui avuto un felice incontro, chissà, forse un dono ai fortunati presenti voluto dalla magia del Natale”.

A.R.

Commenta con il tuo account Facebook