VITERBO – Scroscianti applausi hanno acclamato la prima esecuzione mondiale della “Messa Giubilare in onore della Madonna Liberatrice” composta dalla pianista e compositrice Daniela Sabatini e che il 28 maggio, giorno della Solennità della Protettrice di Viterbo, è stata eseguita dal Duo “Ut Unum sint – Strumenti di Pace” nell’ àmbito del Festival “Viterbium in Musica – I Concerti celebrativi del Giubileo straordinario della Diocesi di Viterbo” nella Chiesa Santuario della Ss. Trinità a Viterbo dove da secoli è custodita e venerata l’antichissima effigie mariana.

Ispirata anche alla fervente preghiera di San Giovanni Paolo II davanti a tale immagine durante la sua visita a Viterbo il 27 maggio 1984, la Messa è la prima dedicata alla Madonna Liberatrice ed è stata scritta espressamente da Daniela Sabatini per il 7° centenario del Voto alla protettrice di Viterbo che si celebrerà nel 2020. Si tratta di una Messa divinamente ispirata, di grande potenza compositiva e genialità creativa ed interamente basata anche nella sua versione per coro pianoforte/organo e orchestra sulle parti dell’Ordinarium Missae oltre che da Introito, Offertorio e Communio, culminante nel Canto Finale “Inno Giubilare alla Madonna Liberatrice”, Inno la cui musica ed il testo sono stati composti e scritti dalle sorelle Daniela e Raffaella Sabatini e che risuonerà per l’ intero
2020.

La Messa, eseguita con grande purezza e profondità interpretativa nella sua versione strumentale da Raffaella Sabatini al violino e da Daniela Sabatini al pianoforte, è stata alternata a letture di testi mariani ed è stata preceduta da un’ autentica preziosità musicologica curata dalle sorelle Sabatini : la prima esecuzione dell’ “Inno alla
Madonna Liberatrice” composto nel 1925 dal grande compositore viterbese Cesare Dobici e presentato nel concerto dal Duo “Ut Unum Sint – Strumenti di Pace” nella sua versione per violino e pianoforte.

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