Un calendario ricco di appuntamenti, tutti dedicati ai bambini e alle famiglie, quello proposto dal Teatro Pocci di Tuscania.

Vincitrice con il progetto Stories del bando della Regione Lazio “Animazione territoriale e promozione culturale”, l’Associazione Culturale Tuscania d’Arte, diretta da Stefano Ciccioli, che ha ristrutturato e preso in gestione il Teatro Pocci dal 2017, ha realizzato da ottobre ad oggi una serie di laboratori dedicati al circo, al teatro e all’illustrazione che, grazie alla conferma del contributo regionale, saranno a dicembre a partecipazione gratuita.
Il progetto riunisce un gruppo di professionisti ed eccellenze provenienti da varie discipline artistiche (musica, circo, illustrazione, teatro) e attivi sul territorio, in particolar modo per ciò che riguarda il lavoro creativo con i bambini e i ragazzi.

Con Marco Vergati e i maestri del Teatro di Carta (Civitavecchia) i bambini esplorano il mondo della drammatizzazione e della recitazione, lavorando sul rapporto corpo/spazio/movimento e imparando tecniche di respirazione e rilassamento. Il corso di teatro giunge quest’anno alla quinta edizione, registrando una presenza eccezionale di oltre 40 iscritti di età compresa tra i 3 e i 12 anni divisi in tre classi.

Una bellissima novità introdotta in questo progetto i tre workshop mensili sul circo, a cura di Novella Morellini, allenatrice di arti circensi, i cui due primi incontri hanno registrato una partecipazione entusiasta di genitori e bambini. Durante il laboratorio vengono introdotti diversi attrezzi di circo, proposti alle bambine e ai bambini con percorsi e giochi motori per dare la possibilità a tutti di sperimentare. Le Arti Circensi sono infatti attività motorie, le stesse presenti in molti sport. Attraverso il circo assumono una valenza creative libera da ogni competizione e accompagnano il bambino nella crescita, nella formazione e nel consolidamento del proprio carattere, della sua personalità, del suo libero istinto creativo.

A dicembre, durante le vacanze di Natale, l’illustratrice Isabella Mariucci Iacolenna, conosciuta a Tuscania per il suo affascinante atelier “Opificio delle Fiabe”, svolgerà un laboratorio di lettura e illustrazione per avvicinare alla lettura i ragazzi. Durante il laboratorio intitolato “Fogli di Fiaba” verrà proposta l’analisi di una fiaba in un gruppo come strumento di conoscenza e comunicazione, creando un modo originale ed efficace per favorire la socializzazione e stimolare la fantasia in modo che si possa imparare a gestire le emozioni e ad esorcizzare le proprie piccole paure in un clima divertente ed allegro.
Oltre ai laboratori, che hanno già raggiunto il numero massimo di partecipanti, a dicembre verranno presentati due spettacoli teatrali, sempre a partecipazione gratuita e accesso limitato per gli adulti ai soli possessori di green pass, in base alla normativa vigente.
Il 5 dicembre alle 16.30 andrà in scena L’Usignolo, liberamente tratto dalla fiaba di H.C. Andersen di Marco Vergati e Chiara Carlorosi che, attraverso la sapiente e ipnotica mescolanza di tecniche legate al teatro d’ombra, al teatro di figura e d’attore, proprie della loro ispirazione poetica, propongono una critica del mondo attuale, che annaspa verso il futuro scrollandosi continuamente di dosso il passato e che considera la senescenza di cose o persone, non più preziosa come un tempo, ma una scomoda e antiestetica deviazione della società in marcia.

Il 12 dicembre alle ore 16:30 andrà in scena A Pescar Canzoni, un viaggio nel Mediterraneo attraverso parole, suoni e colori, ispirato alla figura leggendaria di Colapesce. L’inedito racconto delle avventure di Cola, firmato nel 2018 da Fabio Porroni, amplia le suggestioni delle canzoni introducendo accenni a miti e leggende del Mediterraneo destinate a mettere alla prova la memoria degli adulti e stimolare la curiosità dei più giovani. La narrazione e la “Mise en Espace” del nuovo testo viene affidata nel 2021 alla lunga esperienza teatrale di Carla Taglietti, che, in collaborazione con l’illustratrice e artista Marcella Brancaforte, realizzerà inoltre una scenografia ispirata ai pannelli dei “cuntastorie” siciliani, rivisitati dalla vivida inventiva maturata nella pluriennale pratica del Teatro di Figura. Nel viaggio di Colapesce ci sono le tarantelle e le pizziche del Sud Italia, le canzoni del litorale laziale, le suggestioni musicali mediorientali e balcaniche, ci sono le voci dei popoli del Mediterraneo accompagnate da organetti, chitarra, violino, tamburelli e laundeddas tutti rigorosamente cantati e suonati dal vivo da Caterina Gonfaloni e Fabio Porroni, virtuosi polistrumentisti della musica popolare.

Stories racconta la curatrice Ione Kerr Ciccioli “è un progetto che fa della letteratura, del teatro, del gioco e del sogno i suoi punti cardinali, con l’obiettivo di recuperare attraverso il teatro uno spazio umano, fatto di immediatezza e fantasia, di empatia e contatto, pur con le dovute precauzioni e limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria”. Nella convinzione che, spiega il mastro del corso di teatro Marco Vergati: “ampliare gli stimoli formativi per i più piccoli favorisca la formazione di una società più civile e più vivibile, e che arricchire la crescita dei bambini sia potenzialmente il mezzo più rivoluzionario per migliorare il mondo che ci ospita.”