CIVITA CASTELLANA – A settecentocinquanta anni dalla nascita del “Sommo Poeta” la stagione di cultura CiviTonica, organizzata dal comune di Civita Castellana, celebra Dante Alighieri con quattro incontri di approfondimento.

 

Mercoledì 4 novembre, mercoledì 11 novembre e mercoledì 18 novembre si terranno le conferenze su Dante Alighieri a cura di Luigi Cimarra dalle 11.00 alle 13.00 presso l’aula magna di via Petrarca a Civita Castellana. Le conferenze sono sia rivolte agli studenti, sia aperte al pubblico e gratuite.

 

Il 4 novembre alla prima conferenza interverrà il prof. Antonino Scarelli, l’11 novembre sarà presente la professoressa Maria Teresa Ubertini, mentre il 18 novembre sarà lo stesso Luigi Cimarra a tenere l’incontro.

 

Per concludere gli eventi dedicati a Dante Alighieri mercoledì 18 novembre alle ore 17.00 presso la sala conferenze della curia vescovile verrà presentato il libro “Dante e la Tuscia. Personaggi, luoghi, simboli e un’ipotesi suggestiva” da Luigi Cimarra e dall’autore del libro, il giornalista e scrittore Giuseppe Rescifina.

 

Un libro che non intende solamente riproporre un viaggio ricognitivo sui riferimenti alla Tuscia nella “Commedia”, ma cerca di scavare in fondo, vaglia ipotesi e argomenti, riesamina l’esperienza di personaggi e, a distanza di sette secoli dalla creazione del capolavoro, offre qualcosa di inusitato, insolito. Come il vedere nell’uso del nome Rosa, una particolare attenzione di Dante verso la Santa di Viterbo che, non molto tempo prima del periodo in cui visse il Poeta, si era scagliata vigorosamente contro l’imperatore Federico II e gli eretici catari e patarini allora presenti in buon numero a Viterbo. O come la localizzazione della “selva oscura” nei Cimini, della Città di Dite a Ferento e del terribile carcere della Malta, rivendicato da paese lacustre di Marta, collocato da alcuni studiosi al ponte Tremoli di Viterbo, interrato per via della copertura dell’Urcionio e la realizzazione di via Marconi e per altri da individuare in località ben lontane dal Lazio.

 

Oltre a commentare eventi noti riguardanti la Tuscia citati nella “Divina Commedia”, avvalendosi delle ultime ricerche dei “dantisti”, il libro cerca di approfondire gli aspetti misteriosi, i simboli esoterici e i casi irrisolti sui quali si dibatte da secoli.

 

CiviTonica è la manifestazione culturale organizzata dall’assessorato alla Cultura di Civita Castellana, giunta alla quinta edizione che da settembre si estende fino a dicembre con laboratori, mostre, conferenze e concorsi, la cui organizzazione è affidata ad un team composto prevalentemente da giovani di Civita Castellana.

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