TARQUINIA – Il 10 febbraio sarà il “Giorno del Ricordo” in memoria delle vittime delle foibe e degli esuli istriano-dalmati, fuggiti dalle loro case dopo la cessione di Istria, Fiume e Zara alla Jugoslavia in seguito alla sconfitta dell’Italia nella seconda guerra mondiale.

Su questa triste vicenda della nostra storia, l’Amministrazione Comunale di Tarquinia ha deciso di dedicare un interessante ed autorevole incontro di conoscenza ed approfondimento.

In seguito all’opera meritoria del Comitato “10 Febbraio” ed al suo costante impegno nel promulgare la tragedia che si consumò nel confine orientale italiano, è stato ideato il convegno che si svolgerà all’interno dell’IISS “Vincenzo Cardarelli” coinvolgendo le classi 5^ proprio sabato 10 febbraio alle ore 10,30 presso l’Aula Magna dell’istituto.
Interverranno il Consigliere Comunale Silvano Olmi, dirigente nazionale del Comitato “10 febbraio”, il Prof. Secondo Raggi Karuz, esule dalmata, ed il dr. Federico Gennaccari, direttore della Ferrogallico Editrice. Saranno presenti il Vice Sindaco Manuel Catini, l’Assessore alla Cultura Martina Tosoni, il delegato alla Pubblica Istruzione Federica Guiducci.

Al termine delle testimonianze, verranno donate alla scuola alcune copie del fumetto “Foiba Rossa. Norma Cossetto, storia di un’italiana” scritto da Emanuele Merlino, con le illustrazioni di Beniamino Delvecchio ed edito dalla Ferrogallico Editrice.

La nuova Amministrazione Comunale vuole essere impegnata nella conoscenza dei tragici eventi determinati dalla guerra. E così, dopo le celebrazioni della Giornata della Memoria, ha ideato un primo convegno su questo altro drammatico capitolo, rivolgendosi proprio agli studenti che andranno ad analizzare questo tragico periodo della storia mondiale. Perché simili forme di violenza non possono e non devono considerarsi fatti relegabili alla commemorazione da parte di qualche associazione di esuli o qualche parte politica ma debbono essere patrimonio di tutta la nazione e dovere delle istituzioni renderle note affinché possano essere criticamente giudicate da tutti e condannate, ma soprattutto non debbano più ripetersi nel futuro.

“Promuovere una iniziativa di informazione e sensibilizzazione sul tema delle foibe – dichiara il Consigliere Guiducci – ha trovato in questa Amministrazione un attento interlocutore che si è subito fatto parte attiva, organizzando la giornata di approfondimento. Non possiamo che essere grati al Comitato “10 Febbraio” ed alla scuola, nelle figure della Dirigente d.ssa Laura Piroli e del prof. Luca Bondi, che hanno creduto in questo contributo con il quale intendiamo far crescere un dibattito rivolgendoci proprio agli studenti di oggi, a cui è dato il compito di non dimenticare mai più e di riattaccare le pagine strappate dal grande libro della storia nazionale, per costruire finalmente una coscienza condivisa e non di parte”, fuggiti dalle loro case dopo la cessione di Istria, Fiume e Zara alla Jugoslavia in seguito alla sconfitta dell’Italia nella seconda guerra mondiale.

Su questa triste vicenda della nostra storia, l’Amministrazione Comunale di Tarquinia ha deciso di dedicare un interessante ed autorevole incontro di conoscenza ed approfondimento.

In seguito all’opera meritoria del Comitato “10 Febbraio” ed al suo costante impegno nel promulgare la tragedia che si consumò nel confine orientale italiano, è stato ideato il convegno che si svolgerà all’interno dell’IISS “Vincenzo Cardarelli” coinvolgendo le classi 5^ proprio sabato 10 febbraio alle ore 10,30 presso l’Aula Magna dell’istituto.

Interverranno il Consigliere Comunale Silvano Olmi, dirigente nazionale del Comitato “10 febbraio”, il Prof. Secondo Raggi Karuz, esule dalmata, ed il dr. Federico Gennaccari, direttore della Ferrogallico Editrice. Saranno presenti il Vice Sindaco Manuel Catini, l’Assessore alla Cultura Martina Tosoni, il delegato alla Pubblica Istruzione Federica Guiducci.

Al termine delle testimonianze, verranno donate alla scuola alcune copie del fumetto “Foiba Rossa. Norma Cossetto, storia di un’italiana” scritto da Emanuele Merlino, con le illustrazioni di Beniamino Delvecchio ed edito dalla Ferrogallico Editrice.

La nuova Amministrazione Comunale vuole essere impegnata nella conoscenza dei tragici eventi determinati dalla guerra. E così, dopo le celebrazioni della Giornata della Memoria, ha ideato un primo convegno su questo altro drammatico capitolo, rivolgendosi proprio agli studenti che andranno ad analizzare questo tragico periodo della storia mondiale. Perché simili forme di violenza non possono e non devono considerarsi fatti relegabili alla commemorazione da parte di qualche associazione di esuli o qualche parte politica ma debbono essere patrimonio di tutta la nazione e dovere delle istituzioni renderle note affinché possano essere criticamente giudicate da tutti e condannate, ma soprattutto non debbano più ripetersi nel futuro.

“Promuovere una iniziativa di informazione e sensibilizzazione sul tema delle foibe – dichiara il Consigliere Federica Guiducci – ha trovato in questa Amministrazione un attento interlocutore che si è subito fatto parte attiva, organizzando la giornata di approfondimento. Non possiamo che essere grati al Comitato “10 Febbraio” ed alla scuola, nelle figure della Dirigente d.ssa Laura Piroli e del prof. Luca Bondi, che hanno creduto in questo contributo con il quale intendiamo far crescere un dibattito rivolgendoci proprio agli studenti di oggi, a cui è dato il compito di non dimenticare mai più e di riattaccare le pagine strappate dal grande libro della storia nazionale, per costruire finalmente una coscienza condivisa e non di parte”.

 

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