VITERBO – L’Ufficio Turistico della Città di Viterbo, gestito da Promotuscia in ATI con Archeoares, non vuole essere soltanto un punto informazioni, ma un luogo dove scoprire il territorio con la spinta propulsiva di mostre, conferenze, presentazioni di libri, incontri culturali, laboratori didattici per bambini, attività di marketing territoriale e con l’organizzazione di visite guidate.

Il nuovissimo luogo in cui è ospitato, l’ex pensilina degli autobus urbani in piazza Martiri d’Ungheria (Sacrario), è infatti composto non solo dalla sede dell’ufficio turistico, ma anche da uno spazio espositivo, lo Spazio Pensilina, sede del Distretto Turistico Culturale dell’Etruria Meridionale e luogo deputato alle suddette iniziative. Il calendario degli appuntamenti in programma in questa parte conclusiva dell’autunno e nelle festività natalizie è già iniziato. Dopo “La Via della Misericordia nel Lazio”, una mostra itinerante sui cammini del Lazio, a cura del Comune di Viterbo e della Regione Lazio, che si è chiusa lo scorso 26 novembre, ne sono in programma altre due. Il 3 e 4 dicembre spazio ai prodotti locali, con la mostra enogastronomica “Chicche di casa” a cura dell’associazione Le Chicche della Tuscia”. Quindi, per un mese, dal 7 dicembre al 7 gennaio, ecco “Pensilina 10”, esposizione d’arte contemporanea a cura dell’associazione Cura e Cultura in collaborazione con il Comune.

Per quanto riguarda le conferenze, giovedì 1 dicembre Gianluca Zappa parlerà del rapporto tra Viterbo e Dante in “Quale del Bulicame esce ruscello. Viterbo nella Divina Commedia”, mentre l’8 dicembre “Il senso degli altri in Bonaventura Tecchi”, alla scoperta del grande saggista e narratore di Bagnoregio con Maria Consiglia Pompei, che si ritroverà anche il 15 dicembre a discutere su “Le vie della storia e della fede nell’Alto Lazio tiberino”. Il 5 gennaio Barbara Aniello parlerà di “Un nodo rosa: il dialogo tra Vittoria Colonna e Michelangelo a Viterbo”. Sabato 10 presentazione di “Giallo Etrusco” di Francesca Ventura e il 22 di “Giulia Farnese. Femina, mater et domina” di Giuseppe Moscatelli. Tutti gli incontri inizieranno alle ore 17.30, quello del 22 dicembre è ancora da definire.

Due i laboratori didattici, con inizio alle 15.30: il 10 dicembre “Giocando a fare musica” a cura dell’associazione Cura e Cultura e il 17 “Pasticciando con lo zucchero” a cura di Sabrina Ricci.

Le visite guidate prevedono “Raccontando Viterbo”, iniziate domenica 27 novembre con un percorso tra lavatoi e fontane nei luoghi delle donne, a cura di Vera Anelli, proseguiranno l’11, il 18 e il 25 dicembre con “Alla scoperta di Viterbo”, visite guidate nell’atmosfera natalizia in collaborazione con Caffeina. “La ‘pensilina’ al Sacrario – ha spiegato questa mattina in conferenza Alessio Pagliara (Promotuscia) – è il luogo idoneo in cui svolgere numerose attività legate al turismo, che vanno dalla promozione in senso stretto alla visite guidate, all’organizzazione di incontri e mostre a tema, al lavoro di informazione, come per esempio avviene con l’Infopoint dedicato alla via Francigena. All’interno della nuova struttura possiamo offrire anche il servizio di deposito bagagli ai pellegrini, prima non era possibile: ecco, si può veramente dire che siamo la porta di ingresso a Viterbo per i visitatori. Crediamo fermamente nell’importanza dell’accoglienza diretta col turista, il nostro ufficio rappresenta il biglietto da visita della città, e il primo impatto, il primo scambio con il nostro staff è fondamentale. Lo spazio è situato in una zona strategica della città e può contribuire, a mio avviso, a creare momenti di riflessione e socialità. É un lavoro appena iniziato, che stiamo portando avanti per gradi. Abbiamo cercato di costruire una calendario di appuntamenti che avessero una loro coerenza – prosegue Pagliara – pur nella diversità dell’offerta proposta. La pensilina ha un potenziale molto alto e cerchiamo di sfruttarlo al meglio. Faccio un solo esempio: sin dall’apertura, lo scorso settembre, abbiamo stretto una collaborazione con la cooperativa Agatos, realtà da anni impegnata per combattere il disagio psichico e per favorire il reinserimento degli utenti nella società. Ad Agatos abbiamo affidato alcuni servizi. É un segnale di attenzione verso una realtà – quella del terzo settore – che a Viterbo è davvero un’eccellenza e di cui poco si parla. Ecco, vogliamo contribuire a mettere insieme le energie belle della Tuscia, radicate nel territorio, e offrire uno spazio di incontro, avendo però sempre chiaro il primo obiettivo: la promozione turistica della Tuscia”.

“Mi sono impegnato per lo spostamento dell’ufficio turistico all’interno della nuova pensilina – ha sottolineato l’assessore al turismo Giacomo Barelli -. E ora, con grande piacere, a circa tre mesi dall’apertura, trovo uno spazio dinamico, vivo, al servizio del cittadino e del turista. Non solo un punto informativo, ma anche un polo espositivo, luogo di mostre, conferenze, laboratori per bambini e visite guidate. La nuova pensilina, sede del Distretto turistico dell’Etruria Meridionale e dell’Ufficio Turistico della Città di Viterbo, è stata restituita ai viterbesi grazie al progetto Plus. L’intento, e mi pare che i presupposti ci siano tutti, è proprio quello di farlo apprezzare per le diverse iniziative culturali, turistiche e sociali. A proposito di sociale – aggiunge l’assessore Barelli – condivido pienamente il coinvolgimento dell’associazione Agatos in alcuni servizi rivolti a cittadini e turisti. Tra cui quello della gestione dei servizi igienici in piazza Martiri d’Ungheria, all’interno della stessa pensilina”. Tutte le iniziative sono consultabili sul portale turistico del Comune di Viterbo ww.visit. viterbo.it .

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