“Il partito politico Rivoluzione Animalista intende esprimere la più sentita vicinanza e solidarietà alla famiglia Lo Cicero per l’uccisione della loro asinella Zaira, freddata da un anziano cacciatore a Nepi, in provincia di Viterbo. Siamo di fronte a un atto terribile, disumano, che ci rattrista enormemente, e perpetrato da un soggetto evidentemente fuori di testa ai danni di un povero animale innocuo e dolce.

In attesa di conoscere nello specifico le dinamiche di questo episodio omicida, dunque chiediamo alle autorità competenti di individuare il medico legale che ha rilasciato la certificazione attestante l’idoneità al rinnovo dell’autorizzazione del porto di fucile ad uso caccia. È inammissibile che tali controlli medici psicoattitudinali vengano espletati con eccessiva superficialità e questo triste episodio ne è la prova. Rivoluzione Animalista continuerà a monitorare la vicenda nell’auspicio che tali episodi beceri e vigliacchi non si ripetano più”.
Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.