ACQUAPENDENTE – Una Giulia Magini inarrivabile per intelligenza tattica e carica agonistica spalleggiata da una Carlotta Gaggioli chirurgicamente precisa in fase di realizzazione trascina l’Asd Cestistica Azzurra Orvieto Vetrya al successo che fa rima con vetta della classifica. Tardo pomeriggio sportivo complesso e complicato da leggere per il sodalizio umbro-aquesiano. Con molti complimenti e tanto di cappello ad un quintetto spoletino che ha “nel proprio Dna i cromosomi giusti” per poter lottare fino alla fine per la vittoria Campionato. Il 9-9 del primo quarto inizia con contropiedi umbri che confezionano assist in grado di valorizzare conclusioni vincenti da mattonelle periferiche (8-5 al nono minuto). Un gioco da tre punti della Gaggioli (canestro da due, fallo e tiro libero vincente) per impattare.

 

Fotocopia primo quarto il secondo, almeno fino a due minuti dalla fine (vantaggio ospite 20-17). Per sparigliare due sensazionali canestri da due punti griffati Magini. Dopo il lungo riposo primo tempo alcune sbadatezze spoletine in fase di impostazione manovra (quattro palle perse ed altrettanti canestri da due punti subiti) permettono alle locali di dare la prima spallata-match (30-22 al minuto sette ed un finale quarto di 32-27). Ma la reazione del quintetto di Chiacchierini è tutta da incorniciare. Si sblocca l’attacco (quindici punti) e si arriva al 42-41 spoletino a 50 secondi dalla fine. Ci pensa ancora tutto cuore Magini a siglare il cesto-vittoria. Ed il ferro del canestro aquesiano a gettare fuori un paio di conclusioni intraprendenti ospiti.

Commenta con il tuo account Facebook