LA STELLA AZZURRA-ORTOETRURIA CEDE ALLA FINE CONTRO UN’OTTIMA FORMIA (79-75)
Peccato. E’ questa la prima sensazione che si leggeva sul volto del numeroso pubblico presente al PalaMalè alla fine della gara che ha visto la Stella Azzurra-OrtoEtruria opposta alla numero due del campionato, una Formia davvero solida e dalle ottime individualità. Peccato perché i biancostellati hanno per lunghi tratti dell’incontro non solo tenuto testa a Coronini e soci, ma hanno avuto vantaggi importanti da poter gestire per portare a casa un risultato che sarebbe stato veramente di grande peso specifico. L’OrtoEtruria è partita molto bene, ha avuto in uno splendido Napolitano il giocatore che per venti minuti ha tenuto in mano squadra e risultato, ma non ha dimostrato la capacità di saper trovare le contromosse al ritorno degli ospiti, che a cavallo tra la fine del terzo quarto e l’inizio dell’ultima frazione hanno saputo cambiare gioco, reagendo con decisione ed estrema efficacia. La Stella in quel momento non ha trovato contromosse, ha insistito troppo a lungo su giocate e ritmi ai quali gli avversari avevano dato adeguate risposte, ha patito la fatica di alcuni elementi non ancora al meglio della condizione e la partita ha cambiato prepotentemente l’inerzia, con Formia che negli ultimi quattro minuti di gara è riuscita, con esperienza ed intelligenza, a reggere al ritorno dei locali.
Una bella gara comunque, ben giocata da due squadre che meriterebbero (Formia virtualmente li ha già conquistati) di poter disputare i playoff per quello che hanno saputo far vedere e per la qualità del gioco espressa.
Una partita in cui la Stella Azzurra ha saputo condurre per larghi tratti, rispondendo bene all’allungo tentato da Formia nel secondo quarto, riportandosi sul +1 a metà gara e soprattutto piazzando un break che ai 3′ dalla fine del terzo quarto la vedeva sul +11(61-50). Poi la lunga pausa che ha permesso il rientro del team di Di Rocco e l’ulteriore accelerazione avversaria nei primi 5 minuti dell’ultima frazione. Un divario pesante che la stanchezza degli uomini in campo non è più riuscita a recuperare, chiudendosi l’incontro sul +4 (79-75) per Formia che ha lasciato parecchio amaro in bocca per come si è sviluppata.
Nella Stella, molto bene Napolitano nella prima parte di gara, buona prova per di Gennaro e di impatto i minuti giocati da Gasbarri con 5 punti consecutivi.
Da rivedere invece alcune ricorrenti carenze difensive (sempre eccessivi i tiri da fuori concessi ai tiratori avversari) e soprattutto da analizzare con attenzione le lunghe pause e la ripetitività di scelte inefficaci che penalizzano troppo spesso quanto di buono fatto in precedenza.
In settimana, prima della difficile gara sul campo di una rinforzata Sora, su questo Fanciullo certamente concentrerà l’attenzione dei suoi.