Gian Matteo Gasperini ha fatto cento. Sabato scorso in Sardegna il difensore classe 1989 ha raggiunto le cento presenze con la maglia del Monterosi e ieri il Capitano è stato omaggiato dal presidente Capponi e dal sindaco Giglietti prima del fischio d’inizio con la Lupa Roma.

Un momento che ha regalato a Gasperini particolari emozioni: “Ringrazio tutti dal presidente alla società tutta, il sindaco fino ai magazzinieri e fisioterapisti. In questi anni mi sono stati sempre vicino come una grande famiglia. Per me è diventata come una seconda casa. Il Monterosi mi ha dato modo di rimettermi in gioco quando in pochi nel Lazio mi conoscevano e dimostrare i miei valori. Da parte loro c’è sempre stata fiducia, motivo per il quale sono rimasto tutti questi anni. La dedico a quelli che mi sono stati vicino a cominciare dalla mia fidanzata, ai compagni ed allenatori che mi hanno aiutato nella crescita personale ed anche un po’ a me stesso per il percorso fatto in questi anni”.

Gasperini, uno dei capitani più longevi della storia recente del Monterosi ricorda i suoi momenti più belli: “Non posso dimenticare Maestà e Costantini, il Monterosi nelle ultime stagioni ha avuto grandi capitani. Da loro ho appreso tanto. La vittoria del Campionato di Eccellenza mi ha regalato grandi emozioni come il secondo posto in serie D. Anche lo scorso anno nonostante le difficoltà abbiamo avuto nel finale le nostre soddisfazioni. Dei gol purtroppo c’è poco da ricordare visto che ne ho realizzati solo tre. Sicuramente ricordo la doppietta in Eccellenza, evento raro per uno come me. Ieri ne potevo fare uno ma il portiere me l’ha parato”.

Gasperini chiude il suo intervento con un commento sul largo successo di ieri: “Dovevamo reagire dopo la figuraccia col Budoni. Ce l’abbiamo messa tutta. Credo che fare sei reti è stata la dimostrazione che stiamo sul pezzo. Dobbiamo solo migliorare in alcune situazioni di gara ma stiamo lavorando insieme a mister Mariotti proprio su questo”.

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