VITERBO – Si è tenuta martedì sera in un clima davvero euforico presso il ristorante “Le Granier”la cena di fine anno della Favl Basket.

La società ha voluto festeggiare insieme ai suoi ragazzi una stagione che ha portato ottime soddisfazioni con un finale veramente da incorniciare e l’ultimo atto dei play off sfuggito solo per aver affrontato in semifinale una squadra fortissima come Perugia (nell’altra semifinale Foligno ha battuto la favorita Bastia e incontrerà in finale proprio i Perugini).

Nell’atto finale della stagione del team biancorosso, hanno fatto passerella proprietà e staff tecnicoinsieme naturalmente all’intero roster che si sono voluti salutare rivivendo i passi principali di una stagione che entra di diritto negli annali della pallacanestro Viterbese. Coach Masini ha voluto innanzitutto ringraziare la società che lo ha richiamato dopo tanti anni ad allenare di nuovo a Viterbo. Secondo il tecnico Toscano la vittoria più bella è stata “ vedere la squadra giocare di squadra ricordando che nella sua carriera quando ha ottenuto risultati importanti come in questo caso è stato sempre nei momenti in cui è riuscito a trovare un gruppo che non si fondasse solo sui singoli come è stato quello che ha trovato quest’anno”. Secondo Masini “ogni volta che la squadra durante la stagione è riuscita a giocare a basket ha sempre brillato. Forse il complimento più grande che ha voluto fare ai suoi ragazzi l’allenatore (che ha anche voluto ringraziare chi lo aveva preceduto sulla panchina biancorossa per il lavoro svolto) è stato quando ha ricordato che “in tanti anni da allenatore non aveva mai trovato un gruppo disposto e votato al sacrificio come quello di quest’anno”.

Ha preso poi la parola Luciano Tola che ha voluto sottolineare come quest’anno da neo promossa in serie C la società “abbia voluto fare innesti impensabili per Viterbo, innesti che provenienti da oltre oceano (come i 3 yankee, Wilburn che a gennaio aveva lasciato la società di comune accordo, Price e Moore) hanno riportato la pallacanestro Viterbese a sognare i fasti di un passato forse un po’ troppo lontano”. Anche Tola sulla stessa lunghezza d’onda di Masini ha applaudito i suoi ragazzi sottolineando come in 6 mesi si sia creato un gruppo tanto affiatato, fermato infine solo da una regola meschina introdotta dalla Fip per penalizzare molte società. In ogni caso secondo Tola “la cosa più bella è stata vedere nelle ultime gare casalinghe,gente che a palazzo non si vedeva da tempo immemore, spinta proprio da questo amore ritrovato per la pallacanestro di casa nostra. Tola ha infine ricordato che Viterbo è una città che ha bisogno di sport, altrimenti è una città morta e proprio per questo la società sta già pensando ad allestire sin da subito la rosa per il prossimo anno con la volontà di confermare buona parte di un gruppo che quest’anno ha eccelso come dimostrato da un finale di stagione decisamente in ascesa.

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