La FC Viterbo ritorna a correre, domani affronta l’Audace 1919 in trasferta

La FC Viterbo ritorna a correre con determinazione. Dopo la solida prestazione nella 24ª giornata di Eccellenza Lazio, che ha visto la vittoria dei gialloblù per 3-0 contro l’Aurelia, ora l’attenzione è tutta rivolta alla prossima sfida: domani, domenica 18 febbraio, si affronta l’Audace 1919 in trasferta.

In questo momento i gialloblù si trovano nella 5ª posizione della classifica generale: 44 i punti, somma di 12 vittorie, 8 pareggi e 4 sconfitte. L’Audace 1919 è attualmente al terzultimo posto della classifica, e il Mister deve tenere conto delle assenze di Cisse e Ovidiu, ancora squalificati per l’ultima delle due giornate di penalizzazione conseguenti allo scontro con la Romulea.

Mister, sei soddisfatto della prestazione contro l’Aurelia?

Sicuramente è stata una delle migliori prestazioni perché il risultato non è mai stato in discussione. Far girare la rosa e dare spazio a tanti giocatori, è il massimo che si possa avere. Continuiamo la nostra corsa: stiamo giocando bene in casa, tuttavia, dobbiamo ammettere che le nostre ultime due partite in trasferta non sono state altrettanto all’altezza.

Pensi di mantenere la stessa formazione?

Abbiamo gli stessi squalificati, domenica scorsa hanno fatto bene tutti, sicuramente sarà poca la differenza. Formazione che vince non si cambia, no?

Quando è arrivato aveva in mente un suo ideale di squadra. Nel progetto di crescita, a che punto siamo rispetto al livello a cui aveva mirato?

Siamo a un 80%. Dico 80 perché finalmente siamo squadra, altrimenti questi risultati non li ottieni, questi percorsi non li fai. Manca quel 20%, ma non perché non siamo al massimo. Il 20 serve per mettersi in linea con le aspettative di chi ci sostiene, ma soprattutto per avvicinarci al potenziale di chi ci sta davanti. È un buon assetto, stiamo nella posizione che meritiamo. Che poi è una mezza verità, dovremmo stare là davanti. Dovevamo arrivare agli scontri diretti con una posizione in classifica importante, e adesso c’è l’Audace di mezzo.

Come valuta l’avversario di domenica?

In questo momento non merita quei punti in classifica, dovrebbe stare più in alto. L’allenatore è valido ed esperto, e poi hanno migliorato la rosa, non merita quel posto. Ma a noi questo interessa poco, dobbiamo andare avanti continuando la striscia e avvicinarci quanto più possibile alle squadre davanti, soprattutto per via degli scontri diretti paralleli alla nostra partita.

Quali sono gli elementi chiave su cui vi siete concentrati durante gli allenamenti per Audace 1919-FC Viterbo?

Domani giochiamo su un campo piccolo, in cui i valori tecnici si azzerano. C’è da fare battaglia e stare attenti per 95 minuti, non c’è nulla di scontato.

Quali sono i punti di forza della squadra che pensi possano far la differenza in campo?

Il nostro obiettivo è la nostra forza: un passo falso e si parla di altro. Fare punti è l’obiettivo che ci dà forza, tre per volta. Posso dire che il più difficile è quello con l’Audace.

Hai lavorato anche sulla testa dei giocatori per evitare i tranelli? (Vedi le due espulsioni a Roma)

Certo, sia io che la Società, soprattutto sulla consapevolezza delle proprie azioni. È fondamentale che i giocatori mantengano la calma e la lucidità anche nelle situazioni più intense sul campo. Se si acquisisce la consapevolezza di quello che è l’obiettivo, e se si lavora sulla capacità di controllare le emozioni, quegli errori non si ripetono.

Audace 1919-FC Viterbo si gioca domenica 18 febbraio alle 11:30, a Roma, stadio Torre Angela A, via Amico Aspertini 78.