TUSCANIA – Finalmente! Dopo una fase negativa che durava da cinque partite e con un certo scoramento che la faceva da padrone tra squadra e tifosi riecco il Tuscania che tanto era piaciuto nelle prime sette giornate di campionato. Non era l’incontro più adatto per iniziare una riscossa: il valore tecnico dei calabresi, conosciuto da tutti e l’assenza di Krumins, fermo da quindici giorni per infortunio erano motivi sufficienti per creare apprensione e timore. Ciò non bastasse a metà del secondo set quando capitan Ottaviani è crollato a terra per un trauma alla caviglia sul Palasport è sceso il gelo! Ma il Tuscania di ieri sera è stato più forte anche della sfortuna, ha mostrato carattere, grinta, voglia di sopravanzare l’avversario e soprattutto un cuore fantastico, riuscendo a rimontare lo svantaggio di 1-2 nei set, per poi aggredire con caparbia volontà ed ottime giocate la squadra di coach Monti, fino a piegarne la resistenza dopo cinque interminabili e combattutissimi set. Altro fattore importante di questo successo il pubblico della Bolgia, semplicemente fantastico per il calore ed il frastuono con cui ha accompagnato per tutta la durata dell’incontro i propri beniamini.

 

Ci fa piacere segnalare la prova di Buzzelli, top scorer del match con 21 punti, la prestazione eccellente di entrambi i centrali: Alborghetti e Festi, 19 e 16 punti rispettivamente con il 65% e 68% in attacco e 6 e 3 muri vincenti; Shavrak che ha lavorato ottimamente sia in fase difensiva che in attacco, 3 servizi vincenti per un totale di 19 punti; il libero Marchisio una garanzia con il 70% in ricezione; la regia affidata al giovanissimo Leoni ha funzionato benissimo, il futuro del ragazzo non può che tingersi di azzurro. Ottaviani, il suo incidente ha gelato i tifosi, rimesso in piedi, dopo l’intervento del medico sociale Dott. Vincenzo Potestio, da una terapia iper veloce dopo un set passato in panchina, è rientrato e pur giocando sul dolore si è distinto con una prova degna di capitano: 12 punti, 67% in attacco e 63% in ricezione.

 

La Tonno Callipo è sembrata a tratti irresistibile ma non è stata capace di chiudere il match in suo favore; Monti dovrà molto lavorare sulla testa dei suoi atleti. Ci sono piaciuti: Zanuto 20 punti e 51% in attacco, Presta 12 punti con l’80% in attacco e 3 muri. Per finire un occhio particolare alla prova di Sintini, forse il migliore dei suoi, si è dannato l’anima in qualsiasi momento del match risultando efficace anche a muro: 3 i vincenti per lui, un campione in campo e nella vita!

 

Con la direzione arbitrale dei signori: Gasparro e Morgillo, la Tonno Callipo schiera Sintini in palleggio e Gavotto sulla diagonale, Forni e Presta centrali, Zanuto e Vedovotto in posto 4, Cesarini libero. La Maury’s Italiana Assicurazioni risponde con: Leoni in regia, Buzzelli opposto, Alborghetti e Festi al centro, Ottaviani e Shavrak in banda e Marchisio libero.

 

1°Set: Partono forte i calabresi mettendo in crisi i padroni di casa con un muro perfetto, Tofoli è costretto a fermare il gioco sul 4-9, strigliata ai suoi ma ancora non va: 5-12 al time out tecnico. I laziali sono soggiogati mostrando soggezione per l’avversario, Leoni comincia a mettere sotto pressione i suoi centrali e da li si passa bene, Vibo comincia a commettere qualche errore che sorte l’effetto di uno squillo di tromba per la carica del Tuscania: 12-15 e Monti chiama lo stop. Si riprende con i bianco blu più convinti e sospinti da un pubblico eccezionale, Ottaviani si mette in mostra in questa fase di gioco: 21-22; i giallo rossi non sono più sicuri e cominciano ad accusare il fiato sul collo dei laziali, si innesca una lunga fase di vantaggi fino a quando Buzzelli con un muro eccellente chiude il set: 30-28.

 

2°Set: Ormai la battaglia è iniziata, Tuscania si è scrollata di dosso tutte le paure e Vibo non ci sembra pimpante come in partenza; si va avanti punto a punto fino all’ace di Buzzelli che crea il 6-3. Monti ferma il gioco ma alla ripresa i laziali non cedono il +3 conseguito e Shavrak mette a terra la palla del 12-8: time out tecnico. Si riprende a giocare e sul 14-10 la sfortuna si abbatte sul Palasport che improvvisamente si zittisce: capitan Ottaviani è a terra dolorante per essersi procurato una distorsione al piede. Un lungo applauso e con l’aiuto del medico e del fisioterapista lo accompagnano in panchina dove ci si prodiga per rimetterlo in sesto. Entra Silva al suo posto che ha buone doti di ricezione, i calabresi approfittano del momentaneo sbandamento dei laziali e raggiungono la parità:15-15 proprio con Silva che spara fuori. Ancora Buzzelli a fissare il punteggio: 20-17. Tuscania patisce l’assenza del suo capitano, Vibo afferra al volo la situazione e Sintini innesca i suoi come meglio non si può: 24-24 e si prosegue ai vantaggi fino a quando Vedovotto dai nove metri chiude il set 27-29.

 

3°Set: Si va di pari passo fino allo stop tecnico sancito da un errore di Leoni 11-12, poi la Callipo allunga 13-18, Tofoli richiama i suoi che reagiscono e con un ace di Leoni si torna in parità:19-19. I laziali provano due volte ad allungare ma i calabresi non mollano: 21-21. Due errori consecutivi di Tuscania spianano la strada alla conquista del set per Vibo che chiude: 22-25.

 

4°Set: Ottaviani è in campo rimesso in piedi dalla fisioterapista ma notiamo un leggero claudicare. In assoluta parità fino a: 5-5. Momento di caos in campo con gli arbitri protagonisti e Ottaviani rimedia un rosso, poi qualcuno ci spiegherà il perché. Si rigioca con i padroni di casa sempre più aggressivi e dopo che Monti aveva fermato il gioco: 8-5 si va allo stop tecnico con Festi in grande spolvero a siglare il:12-9. Alla ripresa del gioco sempre i laziali a menar le danze fino a quando due muri consecutivi dei calabresi ristabiliscono la parità:17-17. Gli uomini di Tofoli sanno che non possono e non devono mollare e Buzzelli prima e Ottaviani poi tornano avanti: 21-19. Presta porta addirittura avanti Vibo: 23-24 ma un Alborghetti stratosferico a muro e Buzzelli pensano a chiudere il set: 26-24. Si gioca da oltre due ore e siamo in perfetta parità: 2-2, si va al tie break.

 

5°Set: Si comincia in un frastuono indescrivibile dettato dalla passione e dal calore che i tifosi della Bolgia manifestano in ogni gara. Sul 3-6 siglato da un ottimo muro di Gavotto ha fatto tutto Tuscania tra punti buoni ed errori; si cambia campo con uno scatenato Presta a siglare: 6-8. Ora sono i laziali a prendere l’iniziativa: 12-10, Vibo non molla e si ritrova 15-15 quando Buzzelli spara out la prima palla match; si rifà immediatamente: 16-15 ed un muro di Shavrach 17-15 chiude il set e la partita per la Maury’s Italiana Assicurazioni con il punteggio di 3-2. In campo e sulle gradinate è festa grande!

 

3 MAURY’S ITALIANA ASSICURAZIONI: Buzzelli 21, Marchisio (L), Festi 16, Leoni 3, Ottaviani 12, Rossi 1, Di Felice, Shavrak 19, Silva 2, Alborghetti 19. NE: Vitangeli, Krumins. ALL.: Paolo Tofoli, ASS.: Fabrizio Grezio. BATT. ERR.: 21, ACE: 6, ERR. ATT.: 13, MURI: 15, RICEZ.: 56%, ATTACCO: 50%.

 

2 TONNO CALLIPO CALABRIA: Sintini 3, Cesarini(L), Marchiani 1, Forni 6, Vedovotto 15, Zanuto 20, Gavotto 19, Presta 12. NE: Medic, Korniienko, Korzenevics, Paoli, Feroleto, Sardanelli. ALL.: Luca Monti, ASS.: Antonio Valentini.

 

PARZIALI: ( 30-28 / 27-29 / 22-25 / 26-24 / 17-15 )

 

DURATA SET: 33’, 37’, 29’, 31’, 20’. TOT.: 2h e 30’. SPETTATORI 450

 

ARBITRI: Mariano Gasparro di Agropoli (SA) e Davide Morgillo di Acerra (NA)

 

BATT. ERR.: 16, ACE: 4, ERR. ATT.: 7, MURI: 12, RICEZ.: 51%, ATTACCO: 47%.

 

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