Nella prima settimana del mese del febbraio scorso, quando ancora le ristrettezze del movimento delle persone sul territorio non era così ferree come ora, la dirigenza del A.C.D. Montefiascone Calcio del presidente Lorenzo Minciotti, visto il blocco degli allenamenti a seguito della sospensione del campionato dilettantistico, ha ritenuto opportuno approfittare di tale pausa per dare una buona disinfettata e completa ripulitura con appropriata tinteggiatura di tutti gli spogliatoi usati dalle varie squadre e di tutti i locali di servizio ad essi annessi.

Un momento di pausa opportuno, ha affermato il Presidente Minciotti,  in considerazione che durante l’attività agonistica, è molto difficile trovare appropriati e lunghi spazi di tempo per effettuare tali intervenì sia per sanificare che per mantenere una buona conservazione sia degli spogliatoi che delle strutture annesse come magazzini, bagni, ripostigli, materiali tecnici di continuo uso.

Tutto quanto abbiamo potuto fare, tengo a precisare, non va  considerato soltanto ed esclusivamente in funzione della buona conservazione degli stabili come tali, ma soprattutto come ambienti ove vivono i ragazzi, ove si cambiano, ove fanno la doccia, ove lasciano, per ore, i loro vestiti abituali, per cui, noi, come società, certi interventi non solo li riteniamo opportuni ma necessari e doverosi.

In base alle nostre risorse economiche, anche se pur sempre piuttosto limitate, ogni anno, nel periodo di pausa estiva, con l’aiuto di qualche sportivo di buona volontà, cerchiamo di fare interventi in tal senso, ma non sempre possiamo fare un lavoro così capillare ed approfondito come quello effettuato in questo momento.

Il tutto, poi, va considerato anche sotto il profilo educativo nel contesto di quell’educazione che ogni sport da a chi lo pratica. Vivendo in ambienti ben tenuti, gli stessi ragazzi sono incentivati a non deteriorali e rispettarli; di contro, trovandosi in ambienti non curati, il ragazzo non percepisce quei giusti stimoli che lo rendono anche corresponsabile e stimolato al rispetto degli ambienti stessi.

Mi auguro che questa epidemia finisca quanto prima ed i ragazzi tornino sui campi da gioco; auspico che riprendano i campionati anche se finiranno poi in estate inoltrata, in modo da ritornare a quella normalità che è un momento di vita associativa per tutti, dirigenza, giocatori, sportivi e tifosi.

 

Pietro Brigliozzi