La Roma di Rudi Garcia è ritornata al lavoro da circa una settimana ed ora si appresta a volare in Australia per il tour estivo. Lo scorso anno i giallorossi erano, secondo i bookmakers più importanti come Paddy Power, i candidati più accreditati ad interrompere lo strapotere della Juventus. Purtroppo sappiamo tutti com’è andata a finire, la Roma con l’inizio del 2015 si è praticamente sciolta mettendo a serio rischio anche il secondo posto che sarebbe valso l’accesso diretto alla prossima Champions League. Nonostante i numerosi problemi di risultato alla fine i giallorossi sono riusciti a tenere a distanza i cugini della Lazio ed a conqusitare così quel secondo posto di vitale importanza anche in ottica bilancio societario.
La Roma nella prossima stagione dovrà ritrovare quell’armonia e quella fluidità di gioco fatto vedere per gran parte delle prime due annate con Rudi Garcia in panchina. E’ assolutamente fondamentale ritrovare i risultati perché d’ora in poi bisognerà fare molta attenzione alle due milanesi che hanno deciso di mettere mano al portafoglio ed investire per raggiungere l’Europa che conta. L’Inter ha deciso di mettere in atto una vera e propria rivoluzione accontentando di fatto le richieste di Mancini che al termine della stagione aveva parlato di 8-9 nuovi acquisti. sulla stessa lunghezza d’onda anche il Milan che si è assicurata le prestazioni di due attaccanti molto apprezzati in campo internazionale come Bacca e Luiz Adriano, oltre che di un ex giallorosso come Bertolacci. Da non dimenticare, poi, che ci sono voci che coinvolgono entrambe le milanesi e che riguardano un nome sempre molto affascinante per la Serie A: Zlatan Ibrahimovic.
La Roma, dunque, deve stare molto attenta ed operare in maniera oculata sul mercato. Non può assolutamente permettersi di toppare di nuovo, dopo la sessione invernale di gennaio, sui nuovi acquisti. Il nome che accenderebbe la piazza giallorossa resta sempre quello di Edin Dzeko, ma non sarà facile strappare l’attaccante al Manchester City. Il Ds Sabatini ha già l’ok dell’attaccante, ora però serve convincere in qualche modo il club inglese che richiede comunque sopra i 30 milioni per il cartellino del bosniaco. Il nome nuovo, ma di certo meno affascinante, è quello del venezolano Rondon dello Zenit San Pietroburgo. A questo punto forse sarebbe più opportuno pensare di convincere Mattia Destro a restare nella Capitale.

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