viterbese
Bandiere e fumogeni, spettacolo in curva nord

VITERBO Dal “Piermattei” a “Marassi”. Da Canino a Genova. Ne ha fatta tanta di strada la Viterbese Castrense sotto la gestione della famiglia Camilli.

Un viaggio pieno di emozioni, quello vissuto da proprietà e tifosi, che oggi toccherà senza dubbio il punto più alto (almeno per ora) di una gestione che vuole continuare a regalare soddisfazioni sempre più alte.

Senza guardare troppo in là, sebbene sognare sia allo stato attuale un esercizio legittimo, soffermiamoci tuttavia ora su un presente straordinario, vivendo con entusiasmo la trasferta prestigiosa che attende oggi la Viterbese.

In uno degli stadi più belli d’Italia, Marassi appunto, i gialloblu di mister Lopez se la dovranno vedere infatti con la Sampdoria in una gara valida per il terzo turno di Coppa Italia.

Un match decisamente suggestivo, quello odierno, per Rinaldi e compagni, che dovrà essere vissuto con la consapevolezza di dover dare tutto sul campo, senza partire con l’idea di essere predestinati a recitare il ruolo di vittime sacrificali.

Ci sarà da combattere, non c’è dubbio, per passare il turno e qualificarsi così al quarto turno (da disputare il 5 dicembre contro Spal o Spezia).

Ma questa Viterbese, il cui entusiasmo coinvolgente non è passato inosservato nemmeno a livello nazionale, vuole continuare a dire la sua, sognando magari di emulare quanto di buono fece l’Alessandria nel 2016.

A scendere in campo questa sera (calcio d’inizio alle 20.30) sarà ovviamente la formazione migliore. Per il resto non rimane altro che assistere con fiducia ed entusiasmo ad una gara che, comunque vada, sarà a lungo ricordata dai tifosi presenti e futuri del club della Palazzina.

Arbitro della partita sarà il signor Gianluca Aureliano di Bologna, coadiuvato dagli assistenti Christian Rossi di La Spezia e Marcello Rossi di Novara. Quarto uomo Fabio Piscopo di Imperia.

Massimiliano Chindemi
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