Due fine settimana autunnali costituiranno l’anteprima del Festival Paesaggi dell’Arte, in via di programmazione per la prossima primavera e per l’inizio dell’estate 2020. Il progetto, voluto dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Tarquinia e finanziato dalla Regione Lazio, Direzione Cultura e Politiche Giovanili, è stato ideato per coniugare la valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico del sistema di valorizzazione delle “Città d’Etruria” con attività di musica, danza e teatro, in un ideale equilibrio tra il bene culturale da valorizzare e la specifica performance artistica.
Il primo palcoscenico di quest’anteprima, grazie alla collaborazione prestata dal Polo Museale del Lazio, sarà il Museo Archeologico Nazionale Tarquiniense, dove sono previste – il 19 ed il 20 ottobre, alle ore 17:00 – due repliche di un itinerario musicale fra le collezioni museali, con il conduttore radiofonico e archeomusicologo Emiliano Li Castro come voce narrante e due artisti greci di livello internazionale, la cantante Athena Katsanevaki ed il musicista Nikolaos Xanthoulis.
Athena Katsanevaki, etnomusicologa, violinista e cantante, insegna alla School for Music Studies della Aristotle University di Salonicco. Attiva come solista e come direttrice del gruppo vocale Echo, Athena vanta numerose pubblicazioni in materia di etnomusicologia del mondo greco e dell’est europeo.
Nikolaos Xanthoulis, oltre ad essere maestro di clavicembalo, è stato prima tromba dell’orchestra del Teatro Nazionale d’Atene ed è professore al Conservatorio della capitale greca. Al suo attivo, oltre a numerose pubblicazioni e CD, la composizione delle musiche di scena per le Eumenidi di Eschilo e corsi di musica dell’antica Grecia presso le università di Boston, Montreal e Ottawa. E’ stato anche Direttore dell’Orchestra e Coro della radiotelevisione greca.
Nella performance che vedrà protagonisti i due artisti greci, saranno utilizzate anche le copie di due strumenti musicali etruschi ricostruiti con il progetto europeo EMAP: il cornu e il lituus di bronzo della “Tomba dei Rilievi” di Cerveteri.
Venerdì 1 novembre alle ore 10:00 e domenica 3 novembre alle ore 16:00 si darà invece spazio alla letteratura e alla narrazione teatrale con i “narratori di comunità” della Banda del Racconto, un’associazione la cui attività è stata riconosciuta dalla Regione Lazio tra le best practice in campo culturale.
La Banda del Racconto vanta all’attivo anche un master per “narratori di comunità” all’Università degli studi della Tuscia, un percorso formativo volto a far conoscere i saperi legati alle tradizioni, alle storie di vita, al patrimonio letterario, paesaggistico e culturale più in generale, con lo scopo di reinterpretare questi diversi aspetti per formare figure professionali dedite alla valorizzazione del territorio.
Con la regia di Pietro Benedetti, Andrea Natali e gli altri narratori, partendo dalla Galleria e dalla Sala delle Feste di Palazzo Bruschi Falgari, recentemente inaugurate, guideranno il pubblico attraverso un percorso volto a far rivivere le suggestioni lasciateci dalla prosa di Vincenzo Cardarelli e dai letterati viaggiatori del Grand Tour, come D.H. Lawrence o George Dennis, presenti a Tarquinia fra XIX e XX secolo, coinvolgendo i partecipanti in un insolito itinerario letterario fra centro storico e Museo Archeologico Nazionale.
Quest’anticipazionedi “Paesaggi dell’Arte” è solo una piccola parte del calendario in via di definizione da parte dell’Assessorato alla Cultura, che vedrà la maggior parte degli spettacoli svolgersi nei mesi di maggio e giugno 2020, coinvolgendo altri artisti di rilievo. Paesaggi dell’Arte è un festival finanziato dalla Regione Lazio, Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili, ai sensi del bando per la valorizzazione del patrimonio culturale tramite lo spettacolo dal vivo.
Informazioni e prenotazioni possono essere richieste all’Info Point alla Barriera San Giusto, tel. 0766849282/283 o inviando mail all’indirizzo [email protected]

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