La onlus tarquiniese, attiva in ambito internazionale con missioni sanitarie in Costa d’Avorio e Kenya, chiude un 2018 intenso

Nove missioni sanitarie e ventisei volontari coinvolti, tra il centro medico sociale delle suore passioniste di Abadjin Doumè, in Costa d’Avorio, e il Cottolengo mission hospital di Chaaria, in Kenya.

È un 2018 molto positivo per World medical aid, l’associazione di volontariato di Tarquinia che opera a livello internazionale in ambito sanitario.

“In Costa d’Avorio, abbiamo allestito un ambulatorio oculistico e una sala operatoria, che ci hanno permesso di visitare 1200 pazienti ed effettuare trentaquattro interventi di cateratta – afferma l’associazione –.

Abbiamo poi consegnato numerose paia di occhiali da vista e da lettura. In Kenya, abbiamo effettuato i primi interventi chirurgici di otorino laringoiatria, attività specialistica assente nell’ospedale, e realizzato un ambulatorio di audiologia, con l’applicazione di cinquanta apparecchi acustici, in collaborazione con Gn Resound, che ha fornito le attrezzature e le protesi”.

Anche il 2019 sarà un anno impegnativo per le missioni in Kenya e Costa D’Avorio.

“Invitiamo i professionisti sanitari che vogliono collaborare con noi a contattarci – conclude World medical aid – Cogliamo l’occasione per ringraziare i volontari e i benefattori Fiaccadori soluzioni, Sanitaria Giuliani, Latitudine 42 e lo stabilimento balneare La Pineta per le donazioni; Gn Resound per aver messo a disposizione attrezzature e apparecchi acustici; Geniolab per aver offerto occhiali, montature e lenti”.

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