Claudia Storcè nuovo presidente di Slow Food Viterbo

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VITERBO – Cambio della guardia a Slow Food Viterbo: Claudia Storcè (foto) è la nuova fiduciaria (presidente). È quanto emerso in un’affollata assemblea dei soci, svoltasi nei giorni scorsi al Caffè letterario di Viterbo, alla presenza del vicepresidente di Slow Food Lazio Tommaso Iacoacci, in cui è stato approvato all’unanimità il nuovo documento programmatico della Condotta per i prossimi due anni e l’inserimento di nuovi membri del direttivo viterbese.

 

41 anni, sposata, mamma di due bambine, Claudia Storcè è biologo nutrizionista e consulente aziendale per la sicurezza alimentare. All’interno di Slow Food Viterbo e Slow Food Lazio si è occupata finora dei temi legati all’educazione, tenendo corsi e incontri con bambini genitori e docenti. Nel nuovo Comitato direttivo oltre alla Storcè, che succede ad Angelo Proietti Palombi dimessosi per motivi personali, sono presenti Luigi Pagliaro (segretario), Alberto Valentini e i neo nominati: Chiara De Santis, Marco Tortolini (tesoriere), Claudia Giovannelli e Alessandra Cepparotti.

 

“La mission del nuovo direttivo – dichiara Claudia Storcè – è quello di consolidare quanto di buono fatto finora dalla Condotta di Viterbo che, lo ricordiamo è stata una delle prime a essere istituita in Italia e soprattutto negli ultimi anni ha sviluppato iniziative di rilevanza regionale e nazionale”.

 

Gli ambiti del programma di attività previsti dal documento programmatico riguardano innanzitutto la tutela alla biodiversità attraverso i Presidi Slow Food e l’Arca del Gusto per la salvaguardia delle tipicità che rischiano di scomparire, la rete dei piccoli produttori di Terra Madre e il Mercato della Terra, le visite in aziende agricole e gruppi di acquisto. Inoltre interessano la sfera educativa soprattutto nelle scuole con il progetto Orto in Condotta e incontri con studenti, docenti e genitori sulla cultura dell’alimentazione. Ci sono poi attività formative con i Master of food su vino, birra e olio, laboratori del gusto, summer school in collaborazione con l’Università degli studi della Tuscia e dell’Università di Scienze gastronomiche di Pollenzo. Certamente non mancheranno gli eventi tra cui lo Slow Food Day, il Terra Madre Day e lo Slow Food Village in programma in concomitanza con il Festival culturale Caffeina. Sarà intensificato, inoltre, il rapporto con i ristoratori, osti e Cuochi dell’Alleanza promuovendo appuntamenti e attività anche presso i loro locali. Una delle novità del programma è costituita dalle attività che hanno rilevanza sociale, solidaristica e che promuovono la cittadinanza attiva.

 

I riferimenti sono all’agricoltura sociale, alla sensibilizzazione al consumo consapevole, a iniziative con organismi del privato-sociale e di cooperazione internazionale e al sostegno del progetto 10.000 Orti in Africa. L’altra novità è la costituzione della Rete giovani e il gruppo Salviamo il paesaggio, considerando la presenza a Viterbo dell’Università della Tuscia che ha nei due Dipartimenti dedicati ai temi dell’agricoltura a dell’ambiente delle eccellenze internazionali.

 

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