Venerdì 29 Marzo 2019 alle ore 14.30 presso l’Aula Magna del Liceo Scientifico “Paolo Ruffini” si terrà il 6° incontro della quarta edizione del progetto “A volte ritornano…”

A parlare della propria attività di ricerca sarà Emanuela Giacomelli, ex studentessa del Liceo ed oggi post-doc presso l’Università di Tubinga (Germania). Emanuela dopo essersi diplomata presso il Liceo Ruffini, ha conseguito prima la Laurea Triennale e poi quella Magistrale in Matematica presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Sempre presso La Sapienza ha poi conseguito il dottorato di ricerca specializzandosi in aree di ricerca nelle quali ha potuto sviluppare le sue competenze matematiche applicandole a specifici settori della fisica, in particolare alla meccanica quantistica. Nella sua tesi di dottorato Emanuela ha studiato problemi volti a descrivere la risposta di un superconduttore ad un campo magnetico esterno. Attualmente si occupa dello studio di sistemi quantistici multi-corpi.

Venerdì 29 Marzo Emanuela terrà dunque un seminario dal titolo “Dall’astratto al concreto: l’affascinante struttura dei numeri Reali – Parte I”. Si tratta del primo di due incontri organizzati in collaborazione con il relatore del secondo seminario, Daniele Dimonte. L’obiettivo dei due giovani è quello di presentare agli studenti un argomento che, senza la richiesta di strumenti matematici avanzati, possa mettere in luce la bellezza e la purezza della matematica. L’incontro dunque è aperto a chiunque, studente e non, sia interessato alla scienza.

Emanuela ha partecipato alle ultime 3 edizioni del progetto “A volte ritornano…” (qui il sito dell’intero progetto) apportando a questo la raffinata eleganza della sua matematica ed il rigore imposto dalla propria disciplina. Come tutti gli altri incontri del progetto anche questo sarà un’opportunità per offrire sia una preziosa occasione di aggiornamento su alcune delle attuali linee della ricerca scientifica che un utile contributo per l’orientamento degli studenti.

Il responsabile del progetto Prof. Alessandro Ercol.

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