Coronavirus

Tanti i dubbi interpretativi. Ecco una guida su alcuni degli interrogativi che i cittadini si pongono alla luce del provvedimento annunciato dal Premier Conte che estende la zona rossa a tutta Italia.

È possibile entrare e uscire?
Sì, per motivi di salute o di lavoro. E basta un’autocertificazione.I pendolari possono continuare ad andare al lavoro?

Gli spostamenti in entrata e in uscita, ma anche all’interno della zone arancione, sono consentiti solo per motivi di lavoro, motivi di salute comprovati da un certificato medico, dunque per una visita o una terapia e per stato di necessità, come ad esempio ci si potrà muovere in assenza di farmaci o generi alimentari. Le giustificazioni degli spostamenti potranno essere attestate con autodichiarazione attraverso la compilazione di moduli fornite dalle forze di polizia incaricate dei controlli. Le autodichiarazioni sono valide anche per chi viaggia su treni e autobus.

Le merci si fermano?
No, anche i corrieri possono viaggiare.

Le merci e la logistica si fermano?
No, le merci non si fermano e i lavoratori, almeno quelli che non possono usare lo smart working da casa, potranno muoversi seppure per lo stretto necessario, in modo da non bloccare fabbriche e impianti. Verrà dunque assicurato il normale rifornimento di ogni genere di esercizi commerciali. Sono regolarmente aperti gli uffici pubblici.
 Si può andare a cena fuori?
Per bar e ristoranti coprifuoco alle 18, centri commerciali fermi nel weekend

Oltre a pub, discoteche, centri di aggregazione, sale giochi e sale scommesse, resteranno chiusi anche cinema, teatri, musei, palestre, piscine, centri benessere e centri termali ma anche bar e ristoranti potranno rimanere aperti soltanto dalle 6 alle 18 e a condizione che garantiscano la distanza di sicurezza minima di un metro tra i clienti. Se verranno riscontrate violazioni le attività verranno chiuse.

Quando riaprono le scuole?
Lezioni sospese fino al 3 aprile e niente riunioni di organi collegiali Sospesi anche corsi universitari e professionali, master e attività formative tranne che per i corsi di medicina e le attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie. Tutte le istituzioni scolastiche sono invitate a fornire le attività didattiche online. Vengono sospese anche le riunioni degli organi collegiali delle scuole in presenza.