Si è conclusa sabato 21 gennaio la quarta edizione del concorso “Fare Impresa” promosso dall’Istituto “P. Savi” di Viterbo con il contributo della Fondazione Carivit.

Hanno partecipato numerose classi di scuola secondaria di I grado della provincia dove, le docenti del Paolo Savi Alessandra Sacchi e Anna Maria Moneta hanno stimolato la creatività di alunne ed alunni che, anche con il supporto dei loro insegnanti, hanno dato vita a delle idee imprenditoriali. I gruppi di giovani imprenditori si sono sfidati nelle fasi eliminatorie presentando le loro idee e dieci squadre sono arrivate alla finale: scuole di Bagnaia, Egidi, Fantappiè, Tecchi, Tuscania e Vanni.

La finale si è svolta nell’aula Magna del Paolo Savi e ha avuto una giuria di alto livello, composta da Luigi Pasqualetti presidente della Fondazione Carivit, Alvaro Marucci prorettore dell’Unitus, Francesco Monzillo segretario generale della Camera di commercio, Stefania Cordella per l’ordine dei consulenti del lavoro, Monica Cavalletti dirigente scolastica, Sanzio Patacchini professore di economia aziendale.

Le dieci squadre finaliste hanno presentato in power point le aziende da loro immaginate e hanno anche portato dei prototipi di prodotto. Le idee sono risultate originali e di grande impatto dal punto di vista sociale, dei servizi e della sostenibilità e sono state molto apprezzate dal numeroso pubblico presente.

Dopo la votazione sono risultati vincitori del terzo premio il gruppo di Tuscania, composto da Diego Pulcini, Rachele Trippini e Gaia Brizi, che ha proposto un istituto per la salute degli anziani (ISA); secondo premio a Nina Savoia, Giulia Mangiapia, Islem Larafa, Nicole Poli della scuola di Bagnaia con “Watch for sanity”, riguardante prodotti per la sanità; primo premio un altro gruppo di Tuscania, Benedetta Vincenti, Chiara Laici e Samuele Leone con Natural Ecohair, catena di saloni di bellezza costituiti interamente da prodotti naturali a chilometro zero.

I premiati hanno ricevuto la borsa di studio di 100, 200 e 300 euro offerta dalla Fondazione Carivit.

Il Presidente della Fondazione, molto bene impressionato dai lavori presentati, ha voluto incoraggiare i ragazzi a proseguire sulla strada imprenditoriale, perché soltanto attraverso la creatività si può diventare competitivi nel mondo.

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