In un caldo week end di fine luglio in molti hanno richiuso l’ombrellone e hanno girato il volante verso Viterbo, anziché il mare. E non per niente l’appuntamento parlava chiaro: “In viaggio verso Isengard”. E chi se lo poteva perdere? Di certo non i tanti appassionati del capolavoro fantasy, “Il Signore degli Anelli”, di Tolkien che proprio in questo week end ha “toccato” Viterbo. Un tocco magico, uscito, chissà, proprio dal bastone di Gandalf, che ha trasformato il capoluogo della Tuscia in una vera e propria città del fantasy. Il mito tolkieniano ha spalmato pennellate intense di suggestioni fantastiche sulla storia gloriosa delle testimonianze architettoniche del quartiere medioevale della Città dei Papi, riconsegnando l’immagine di una città sospesa sul felice abisso della fantasia, dove ognuno, dei tanti visitatori, di ogni età, ha vissuto il suo momento spudoratamente magico, aiutato non solo da mostre, conferenze, esposizioni, giochi di ruolo, ma anche da personaggi in carne ed ossa: elfi, guerrieri, maghi, che hanno popolato il centro storico, facendo battere a Viterbo il leggendario cuore della Terra di Mezzo. Hanno partecipato in costume l’associazione culturale Pilastro, l’ Accademia dei Cavalieri della Croce Scarlatta, la Compagnia del Bardo con Alda Picozzi e Francesco Lippolis. Moltissime le persone venute da fuori a scoprire insieme ai percorsi tolkieniani quelli di una città che si è aperta a un format totalmente nuovo, come quello incentrato sul romanzo fantasy, che ha regalato a tutti una sognante evasione di due giorni. Alle 16 di ieri, 27 luglio, l’apertura della mostra presso la Zaffera, dove sono stati esposti alcuni costumi di Veerena Stima, indossati dalle figure tipiche del romanzo: lo stregone Gandalf, il re di Gondor, Aragorn, gli hobbit, elfi e dame. In fondo, a fare da cornice a tutto ciò, il gigantesco plastico di Minas Tirith. Nel chiostro della Zaffera l’accampamento dei Valhalla Viking Victory. “In viaggio verso Isengard” ha aperto anche le porte del Palazzo degli Alessandri con la mostra di quadri, a tema tolkieniano, di Andrea Piparo. In piazza San Carluccio giochi di ruolo e da tavolo. Molti turisti e molte famiglie. Tanti i bambini che sono corsi nel quartiere antico per “toccare con mano” la grande città fortezza, o farsi fotografare con gli spaventosi guerrieri della Terra di Mezzo, eccezionalmente “ben predisposti” in questa due giorni viterbese, anche a numerosi e “pacifici” selfie.  L’onda tolkieniana non ha fatto  rimpiangere quelle dei litorali, e ha coinvolto appassionatamente persone di tutte le età, dal più piccolo al più grande, perché le storie della Terra di Mezzo sono veramente senza tempo e continuano ad affascinare intere generazioni. L’immortalità di un’opera che è stata esplorata fino ai  suoi fondali più profondi e nelle sue infinite sfaccettature nella Sala Regia. Tutto esaurito nella magnifica sala affrescata di Palazzo dei Priori in un caldissimo fine settimana di luglio. Non sono mancati i saluti del sindaco,  Giovanni Arena, e dell’assessore alla cultura, Marco De Carolis, compiaciuti dell’affluenza di tante persone da ogni parte d’Italia alla scoperta di Tolkien, e così anche  della città. Al tavolo dei relatori: Andrea Verdecchia con “Esiste una mitologia italica?”; Giovanni Sessa con “Tradizione: Demitizzare la Modernità”; Oronzo Cirilli con “Tolkien’s Library- Un viaggio nella biblioteca di Tolkien; Francesco Sangriso con  “Il Mito dei Nibelunghi”,tra Wagner e Tolkien”; Manlio Triggiani con “Il Mito e la fiaba”; Chiara Nejrotti con
“Gli influssi celtici nelle opere di Tolkien”. Appuntamenti che proseguiranno anche oggi pomeriggio. In Sala Regia in programma oggi, domenica 28 luglio, alle 16.30 “Il gioco di Arda, Viaggio nella storia e nel regno ludico” a cura di Angelica Toritto e Daniele Catozzella. Interverranno Giuseppe Scattolini e Michele Marchetti direttore generale Centro Sportivo Italiano; alle  17.00 “Tolkien tra storie e leggende”, a cura di Paolo Paron;alle ore 17.30 “Da Eowen alle donne guerriere. La guerra dei sessi in Europa Centrale” a cura di Dario Giansanti;alle ore 18.00 “Tolkien e Annio da Viterbo”, a cura di Jacopo Rubini; alle ore 18.30“La Pietà in Tolkien”, a cura di Giuseppe Scattolini. Confermati, anche in caso di maltempo, tutti gli appuntamenti al chiuso, quindi oltre alle conferenze in Sala Regia, anche le esposizioni allestite all’interno della Zaffera in piazza San Carluccio, e quella di quadri in piazza San Pellegrino. Sempre all’interno della Zaffera continueranno oggi pomeriggio i giochi da tavolo con Maurizio Noto Game maker – Gdr Viterbium.  Si ringraziano per la collaborazione i ristoranti “Il Labirinto” e “La Chimera”, i negozi “Di Marco Sport”, “Merceria Grossi”, “Sartoria Cavour”, “Zigo Zago”, Naldi abbigliamento.
In viaggio verso Isengard” è organizzato dalla Società Tolkieniana Italiana con il sostegno del comune di Viterbo e il patrocinio dell’Ateneo Tradizionale Mediterraneo.
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