«LOTTO MARZO, un 8 marzo che, giustamente, distoglie dalle riflessioni sulla condizione delle donne nel nostro Paese e nel pianeta tutto. Un pianeta in difficoltà per mano dell’abitante umano. Una guerra alle porte di casa, ma le porte di casa circondate da conflitti che paiono lontani.

Nella “giornata della donna” – comunica l’Associazione Erinna – vorremmo poter raccoglierci tutte a ragionare sull’umanità, al ruolo di noi donne in questa storia e mentre vediamo e osserviamo donne accanto a noi che affossano altre donne, donne che il sistema capitalistico ha ingurgitato, anche a loro insaputa – il sistema dello sgomitare, dell’avidità che non basta mai, della morte tua vita mia … -, ci capita di venire a sapere che nel pieno dello stravolgimento di questa ultima guerra in corso, ai confini le donne di Polonia portano e accatastano passeggini per le donne in fuga con bambine e bambini al seguito…

Questo segnale preferiamo trattenere nella nostra riflessione, questo 8 marzo per poter guardare avanti, per pensare che non ci siamo sbagliate, che le donne sono una potenza e una forte alleanza».

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