VITERBO – Cerimonia ufficiale, giovedì sera, 2 luglio, alla Corte delle Terme, con il passaggio della Campana per il Club Rotary Viterbo – distretto 2080 tra le presidenti Claudia Testa e Simona Tartaglia.
Un anno complicato, condiviso per metà con una pandemia, che ha comunque fatto risaltare i valori dei soci, impegnati in prima fila nel supporto agli altri.
La conviviale si è aperta, come di consueto, con gli inni di Mameli, alla Gioia e del Rotary, un atto formale seguito da un doveroso minuto di silenzio per la tragica scomparsa di Raffaele Trua, ricordato anche con la rispettosa assenza dei tanti colleghi giovani del RotarAct.

Al tavolo di presidenza il Governatore past 2019-20, Giulio Bicciolo, il sindaco di Viterbo, Giovanni Maria Arena, il presidente del Rotary Civitavecchia, Antonello Rambotti, il prorettore dell’Unitus, Alvaro Marucci. Presenti Filippo Queirolo, per la Fondazione Leonardo, e i rappresentanti delle associazioni Lions, Fidapa, Panathlon e Soroptimist.
Premiati i soci più longevi, dal fondatore storico Sergio Soletta, di cui è stata letta una poesia dedicata a Mattarella (Testa d’argento e cervello d’oro), Adolfo Gusman, rotariano da 40 anni, e Alberto Grazini, da 25; accolti due nuovi soci, che hanno giurato leggendo il motto sociale “servire al di sopra di ogni interesse personale”, ed infine omaggiati Enrico Porceddu e Angelo Landi con l’ambita “Paul Harris Fellowship”, la più alta distinzione rotariana dedicata al fondatore.

“E’ stato un anno difficile, forse il più difficile dalla guerra, e il Rotary ha dimostrato di esserci, affermando i propri valori, aiutando con gesti e con parole di supporto, specie alle persone sole – ha sottolineato il Governatore Picciolo -. Abbiamo imparato un nuovo modo per riunirci, dimostrando una connessione completa, grazie a questa connessione siamo stati utili e dimostrato che vuol dire essere rotariani. Anche per questo il club di Viterbo ha avuto l’attestato presidenziale, un riconoscimento internazionale. Complimenti a Claudia per questo risultato e tanti auguri a Simona per l’anno che verrà”.

Dopo i saluti del sindaco Arena, che ha confermato il legame con l’amministrazione, complimentandosi con Claudia, e augurato buon lavoro a Simona, sottolineando come stia già mostrando la sua verve, la serata si è conclusa con i due discorsi ufficiali, uno di commiato e l’altro programmatico.

Un bilancio per la presidente Claudia Testa: “Grazie a tutti per la tanta buona volontà e l’impegno, abbiamo fatto molto superando lo smarrimento iniziale della pandemia. Abbiamo dimostrato che l’unione fa la forza e la forza siamo noi. Sono felicissima di presentare Simona, piena di idee e progetti per cui si è già attivata, ti auguro un eccezionale ed importante anno”.

E’ nell’indossare il collare da presidente che si svela l’emozione di Simona Tartaglia, pronta al suo primo discorso ufficiale: “Ringrazio chi mi ha dato questa veste importante, credendo in me. Mi ripropongo il dialogo tra noi, con gli altri club, e la realizzazione di tanti progetti volti ai giovani. Usciamo da un momento pesante, dobbiamo scavalcare il recinto per riportare entusiasmo, vita e vitalità, coinvolgendo tutti, specie i rotaract per costruire la Viterbo di domani, creando le basi con istituzioni ed università. Statemi vicino, ho bisogno del vostro aiuto: tutti insieme, con Comune, città e le nostre idee potremo creare il futuro”.