Grande accoglienza a Viterbo per la Route21 Chromosome on the Road. I ragazzi Down che fanno il giro l’Italia in Harley Davidson sono stati ricevuti ieri, domenica 2 ottobre, a Palazzo dei Priori da Katia Scardozzi, assessore ai servizi al cittadino e alle imprese – decentramento, e dal consigliere comunale Giancarlo Martinengo, entrambi harleysti e membri del Viterbo Chapter che ha contribuito a organizzare l’evento. Presente Gian Piero Papasodero, ideatore del progetto e vicepresidente dell’associazione Diversa-Mente che lo promuove. Il sindaco Chiara Frontini, che non ha potuto essere presente, ha mandato il suo saluto augurandosi di riuscire a incrociare presto il cammino della Route21. Anche il vescovo, monsignor Fumagalli, ha invitato una benedizione sui partecipanti al giro d’Italia in moto.

Foto G De Zanet Larrivo A Pzza San Lorenzo 667x350

“Il legame di Viterbo con la Route21 è speciale – ha dichiarato l’assessore Scardozzi – Sono onorata di accogliere i ragazzi con la fascia tricolore e non soltanto con il gilet, che solitamente indosso. Questa iniziativa ha una grandissima valenza sociale e sono orgogliosa di stare insieme a Papasodero. Quello che stai facendo – ha concluso rivolgendosi al biker – è di esempio per tutti noi”.

Al termine dell’incontro, Scardozzi ha donato un gagliardetto della città a Papasodero e a Luigi, il ragazzo Down che in questo momento sta viaggiando con lui.

Foto G De Zanet Le Moto Del RAduno Allombra Di Pzza San Lorenzo 667x350

“Torno sempre volentieri a Viterbo – ha affermato l’organizzatore dell’iniziativa – Il nostro viaggio non è fine a se stesso ma ha l’obiettivo di mostrare a chiunque incontriamo la normalità dei ragazzi con sindrome di Down, affinché il modo di approcciarsi alla disabilità cambi a livello personale, associativo e istituzionale”.

Nata come un viaggio di amici che vanno a trovare altri amici, l’iniziativa si è presto trasformata in qualcosa di più grande, di più coinvolgente, in grado di arrivare non soltanto in ogni città ma soprattutto nel cuore di quanti hanno incrociato il suo cammino.

La Route21, quindi, è un’esperienza che trasforma e che cresce. I protagonisti sono sei ragazzi che, a turno, salgono a bordo della Harley Davidson guidata da Papasodero, percorrendo le strade d’Italia da Sud a Nord, dalla Sicilia al Veneto, dove ha sede l’associazione Diversa-Mente.

Foto G De Zanet Martinengo Al Raduno 667x350

Il viaggio è partito da Palermo il 3 settembre e si concluderà a Roma il 5 ottobre, dopo aver toccato 33 città diverse. Tra le più importanti ci sono Catania, Crotone, Bari, Venezia, Trieste, Verona, Torino, Genova, Cagliari, Arezzo, Civitanova Marche e Amatrice.

La Route 21 è una staffetta in cui i ragazzi si alternano percorrendo le varie tappe del viaggio e ritrovandosi tutti insieme alla partenza e all’arrivo del tour. Il viaggio in Harley contribuisce a migliorare le doti sociali e relazionali dei giovani con sindrome di Down, lascia emergere le caratteristiche di ognuno, permette loro di stringere amicizie e rinsalda in loro un senso di appartenenza concreto.

Giunta all’ottava edizione, la Route21 Chromosome on the Road ha preso ufficialmente il via nel 2015 con l’obiettivo di sfidare l’omologazione che spesso incasella i ragazzi affetti da sindrome di Down e lasciar emergere il carattere e le peculiarità di ognuno.

Il nome dell’iniziativa è emblematico e richiama il mito americano della Route 66, la famosa autostrada che attraversa gli Stati Uniti da est a ovest, percorsa per decenni da automobilisti e motociclisti. Ma in questo caso c’è una connotazione particolare, il 21, che fa riferimento a quel cromosoma in più della sindrome di Down.

Articolo precedentePD Viterbo: “La Tosap va prorogata fino, almeno, a tutto il 2022”
Articolo successivoCioccoTuscia, XXIII edizione per “La Cultura dei Dolci Sapori” a Viterbo nei giorni 8-9 e 15-16 ottobre 2022