VITERBO – A sentire gli inquilini di Palazzo dei Priori sembrerebbe che a Viterbo vada tutto bene e che i problemi, per quei pochi che a dir loro si dovrebbero definire tali, non siano poi di così grave entità.

Ebbene, sarebbe interessante comprendere come gli stessi amministratori del capoluogo della Tuscia definirebbero lo scempio, ormai cronico, che sta interessando l’isola ecologica in strada Ferento, divenuta ormai una discarica a cielo aperto.

Dalla portata della spaventosa distesa di rifiuti (segnalataci da un nostro lettore) che sta interessando tale luogo risulta infatti chiaro che quello che poteva essere definito il vizietto di pochi, ovvero quello di gettare i propri rifiuti al di fuori degli appositi spazi, sia ormai divenuto un’esercizio comune praticato da diverse persone.

Data la situazione, decisamente vergognosa, ci sembra a questo punto giunto il momento che qualcuno prenda in mano la situazione, in maniera netta, una volta per tutte. Basta promettere il pugno di ferro contro gli incivili o annunciare la prossima installazione di implacabili telecamere. Qui bisogna agire e bisogna farlo anche in fretta. Per evitare che la salute dei cittadini, dell’ambiente e della civiltà si aggravi in maniera irrimediabile.

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