VITERBO – Proprio in questi giorni la notizia del Governo è che il tasso di disoccupazione è finalmente in discesa, che l’economia inizia a riprendersi, soprattutto per quanto riguarda, appunto, l’occupazione giovanile. In realtà però bisogna fare attenzione a come si interpretano le notizie perché, se da una parte è inconfutabile che crescono gli occupati, dall’altra bisogna anche vedere cosa, lo Stato, intenda per occupati. In questo caso risultano occupate anche quelle persone che lavorano per un paio di ore alla settimana, il che non equivale ad avere esattamente un posto di lavoro.

La situazione a Viterbo

A Viterbo le cose non vanno molto meglio e si segue quello che è il trend del resto del Paese. I dati emersi dal 17° Rapporto sull’Economia, presentati in occasione della XV Giornata sull’economia, tenutosi alla Camera di Commercio di Viterbo, non lasciano dubbi a riguardo: gli indicatori economici del 2016 mostrano una provincia che sta effettivamente muovendo i primi passi fuori dalla crisi, ma che è ancora distante da una vera e propria ripresa.
Sono soprattutto alcuni settori a trainarne degli altri, settori tenuti in vita dalla caparbietà di alcuni imprenditori che non si sono voluti arrendere alla crisi e hanno preferito continuare a lottare nel proprio Paese invece che cercare fortuna altrove come già molti altri giovani (e meno giovani) hanno fatto.

I giovani imprenditori del digitale e del turismo

I settori più interessanti al momento rimangono quelli del digitale e del turismo, settori dove molti giovani hanno potuto iniziare a investire e che oggi stanno cominciando a vedere i primi risultati. Secondo i dati della Camera di Commercio di Viterbo gli ambiti particolarmente strategici per il territorio sono soprattutto le imprese digitali, quindi tutto ciò che riguarda i servizi e le consulenze informatiche, e il settore del turismo dove vi sono ancora diverse possibilità d’investimento per i giovani.

Molto influisce, chiaramente, lo sviluppo delle infrastrutture e quello della diffusione delle reti digitali, spinta propulsiva che rende competitivo il territorio.

Imprese 2.0

Nell’era del digitale i giovani viterbesi hanno trovato uno sbocco professionale che può essere considerato davvero interessante.

Per diventare imprenditore nel campi digitale, infatti basta anche aprire una partita iva e dotarsi di strumenti che consentono di gestire entrate e uscite monetarie online: sempre più imprenditori ormai scelgono le banche online, proprio perchè consentono di aprire facilmente un conto a zero spese (vedi http://www.cartedipagamento.com/conto-corrente-zero-spese.htm).

Naturalmente non si tratta di un percorso adatto a tutti, si devono acquisire le competenze e si deve fare, come per tutte le professioni, della gavetta, ma per chi ha la caparbietà e la capacità, il territorio può offrire diverse opportunità. Sono già diversi sia i consulenti informatici che le aziende di settore in Tuscia, e nei prossimi mesi si stima possano aumentare.
Non cambia di molto la situazione nel comparto del turismo dove, grazie anche alle nuove tecnologie e a diversi incentivi, si possono riqualificare delle vecchie strutture da adibire a B&B con basse spese e un buon margine di guadagno.

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