Due gesti solidali in pieno spirito rotariano per donare un po’ di gioia a tante persone, specie i più piccoli: è la Pasqua del Rotary Club Viterbo, realizzata su proposta e fondamentale collaborazione del Rotaract Viterbo.

Cinquanta uova di Pasqua realizzate dalla pasticceria Santori, quindi del territorio, che si è resa disponibile ad accogliere l’ordine donando il ricavato, esclusa una piccola parte di spese per la realizzazione, alla onlus Aprotion, attiva dagli anni ’80 a supporto e sostegno nella cura di leucemie, linfomi, mielomi, neoplasie mieloproliferative croniche, nonché nell’operato della divisione di ematologia Fondazione policlinico Universitario A. Gemelli – Irccs. Le uova sono state poi offerte a due comunità, entrambe con la presenza di bambini, a cui ricordare la felicità delle imminenti festività pasquali.

La prima consegna, alla presenza della presidente Rotary  Simona Tartaglia e del prefetto Lamberto Scorzino, del presidente Rotaract Lorenzo Urbani e del prefetto Riccardo Giusti, alla Casa d’accoglienza Sacra Famiglia, dove Suor Maria ha ricevuto 17 uova, uno per ciascun piccolo ospite, contraccambiate con gioia con i suoi auguri di Pasqua.

Il secondo sorriso è stato donato alla Pediatria di Belcolle, dove sono stati portate le altre uova, per i bambini ricoverati e il personale sanitario, accolti in questo caso dal primario, dottor Giorgio Bracaglia.

Infine tre uova sono state destinate al monastero di Santa Rosa, consegnate a Suor Francesca, un ultimo gesto di affetto per la città e la sua Patrona.

Con questo piccolo pensiero, Rotary Club e Rotaract Viterbo augurano ai soci e agli amici viterbesi di trascorrere una serena Pasqua.

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