VITERBO – Questa mattina, all’interno dell’aeroporto Fabbri è stato rinvenuto un ordigno bellico riconducibile presumibilmente alla Seconda Guerra Mondiale.

Durante le operazioni di carotaggio (sondaggio del terreno) di un’area compresa tra il 1° Reggimento “Antares” e il Comando Sostegno dell’Aviazione dell’Esercito i baschi azzurri hanno fatto questa insolita scoperta e hanno tempestivamente messo in atto le procedure di delimitazione dell’area e di segnalazione dell’evento alle competenti autorità.

Immancabile l’azione della Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare, ente presidiario dell’aeroporto, che ha provveduto a richiedere l’intervento della Prefettura.

Dai rilievi ferromagnetici l’ordigno ha una lunghezza di circa 60 cm.

Nei prossimi giorni si attendono i concorsi per attuare le previste operazioni di dissotterramento e bonifica dell’ordigno.

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