VITORCHIANO – “Domenica 28 maggio la parrocchia di Vitorchiano ha ricordato con una solenne celebrazione, l’arrivo in paese delle reliquie del martire Sant’Amanzio traslato 310 anni fa dalle Catacombe di San Callisto in Roma.

Era il 1707 quando dopo un viaggio di alcuni giorni lungo la via Cassia il corpo del martire Sant’Amanzio salutato ad ogni paese che attraversava, giungeva a Vitorchiano. Da allora ogni 50 anni il corpo viene portato in processione per le vie del paese. Quest’anno a distanza di 310 anni, in quanto non era stato effettuato il trasporto per il tre-centenario, la parrocchia con a capo Don Gualberto Pirri è riuscita nell’impresa grazie al supporto delle confraternite e del sig Andrea Presutti. Con una preparazione durata 6 mesi, ieri mattina è stata celebrata la solenne messa e a seguire la processione per le vie del paese che ha visto la partecipazione delle autorità locali di tutte le associazioni accompagnate da centinaia di persone.

Don Pirri nell’omelia ha ricordato la figura del martire e di quanto sia difficile dire di no ai poteri terreni per raggiungere la santità. Nel pomeriggio i giochi dei bambini allietati dalla musica degli Organetti In Circolo, di Vitorchiano e di Chia, e il “Concerto Aliseo” del laboratorio di fiati a cura di Luciano Orologi della Scuola di Musica Piccola Opera, hanno chiuso i festeggiamenti con un arrivederci al prossimo trasporto tra 40 anni.

Commenta con il tuo account Facebook