Linee programmatiche della lista “Prospettiva Futuro”: mettere in movimento tutte le energie per Acquapendente

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ACQUAPENDENTE – Alle amministrative 2016 Acquapendente vedrà in corsa la lista civica di centro sinistra “Prospettiva Futuro”, guidata da Angelo Ghinassi (foto). Il progetto è fortemente innovativo e si pone, tra gli altri, l’ambizioso obiettivo di interrompere l’emigrazione di molti giovani aquesiani che annualmente decidono di lasciare la città per cercare opportunità di lavoro altrove.

 

Nel decennio 2004-2014 Acquapendente ha perso 261 residenti nella fascia d’età compresa tra 18 e 45 anni, pari ad oltre il 13%. Solo nel 2014, nella stessa fascia d’età, i residenti sono diminuiti di 60 unità. Inoltre, considerando che il dato comprende anche i cittadini stranieri (che nel 2014 rappresentano circa il 7% della popolazione residente) il fenomeno migratorio dei giovani aquesiani appare ancora più drammatico. Se poi si considera che la fascia d’età 18-45 è quella prolifica, questo fenomeno determina anche l’invecchiamento della popolazione che negli ultimi dieci anni è aumentato di 1,2 anni (nel 2014 l’età media è di circa 49 anni).

 

Senza sviluppo non c’è crescita, senza crescita non c’è futuro. È necessario interrompere questo andamento, creando opportunità di lavoro dignitoso e sostenibile. È da questo obiettivo strategico che partono le linee programmatiche di “Prospettiva Futuro”, descritte in dieci punti: Promuovere lo sviluppo economico puntando sull’innovazione, anche tecnologica, dei settori tradizionali: la filiera agro-alimentare, la produzione ceramica, l’artigianato, il turismo ambientale e culturale. Il Comune deve svolgere il ruolo di “integratore”, mettendo in sinergia le imprese tra loro, e di “facilitatore”, attraverso l’istituzione di uno Sportello Europa che metta in contatto gli operatori economici del territorio con le fonti di finanziamento.

 

– Creare un “incubatore di nuove imprese”, affiancando i giovani nella realizzazione di idee innovative. Il Comune deve farsi promotore e gestore dell’Incubatore, mettendo a disposizione le strutture e i servizi. Acquapendente è ricca di talenti, si deve dare loro l’opportunità di realizzarsi. L’incubatore sarà una fucina di idee innovative che, attraverso il confronto e la contaminazione, convergeranno verso progetti di impresa.

 

– Realizzare un nuovo modello di città che migliori la vita di chi ci abita e favorisca lo sviluppo del territorio in chiave sostenibile. Soprattutto per il centro storico è necessario individuare nuove modalità di intervento, provvedendo alla sua salvaguardia, senza museificazioni o devastanti demolizioni, rivitalizzandolo e restituendogli il ruolo di “centro della città”. In altri termini si deve coniugare lo sviluppo economico con la qualità della vita.

 

– Valorizzare le specificità territoriali, culturali e ambientali delle frazioni di Torre Alfina e Trevinano.

 

– Salvaguardare l’ambiente è un’altra priorità di “Prospettiva Futuro”, il territorio è un patrimonio da difendere e rappresenta la base per lo sviluppo turistico ed agricolo. È prioritario il controllo del territorio, anche attraverso forme di alleanza ed aggregazione con i comuni limitrofi.

 

– Promuovere la programmazione e l’accessibilità alle attività culturali e sportive, stimolando la partecipazione attiva dei cittadini e delle associazioni.

 

– Affermare una visione politica interregionale per difendere gli interessi del territorio rafforzando la capacità contrattuale con le altre istituzioni relativamente alla Sanità, alla Viabilità e ai Trasporti.

 

– Focalizzare l’attenzione sulla Persona e sui suoi bisogni. La straordinaria realtà associativa presente sul territorio rappresenta una ricchezza immensa per la società aquesiana, centro di aggregazione funzionale a rafforzare il senso di solidarietà e partecipazione.

 

– Porre al centro delle politiche dell’Amministrazione comunale la centralità delle aspettative del cittadino. La qualità dei servizi deve essere un obiettivo costante.

 

– Garantire un’amministrazione trasparente che assicuri pari opportunità, introducendo a tutti i livelli un concetto di correttezza e partecipazione che vada oltre gli obblighi di legge. Queste linee programmatiche hanno un filo conduttore: stimolare la partecipazione diretta e la coesione di tutti i cittadini, mediante l’attivazione di commissioni, consulte, tavoli di lavoro, ecc… In altri termini, l’obiettivo è quello di mettere in movimento tutte le energie del territorio verso il bene comune.

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