“Experience Etruria”, presentato a Expo il film di animazione 3D

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VITERBO – È stato presentato oggi presso Milano Expo, Padiglione Italia, nello Spazio Regione Lazio, alla presenza del Ministro delle politiche agricole e alimentari e forestali con delega all’Expo 2015 Maurizio Martina, il film di animazione 3D che racconta le meraviglie dei percorsi sensoriali di Experience Etruria, un grande teatro sperimentale, dove il visitatore è attore e regista di un grande spettacolo di cultura, natura e appagamento dei sensi.

 

Protagonista del film è Ati, madrina etrusca, animata digitalmente tra i suggestivi luoghi dell’Etruria, in quattro itinerari tra Lazio, Umbria e Toscana, sulle tracce degli Etruschi e dei loro segreti.

 

Il progetto è stato promosso dalla Soprintendenza Archeologia del Lazio e dell’Etruria Meridionale, dal Comune di Viterbo e dal Comune di Orvieto, insieme ad un nutrito gruppo di piccole e grandi realtà comunali, e con la collaborazione del Cineca.

 

Lo scorso maggio, il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini, aveva salutato con favore, nella conferenza stampa di apertura del progetto, l’avvio delle iniziative, comprendenti una piattaforma multimediale, mostre a tema e sensory experiences. Oggi, presentando l’ultimo tassello del progetto, il Ministro Maurizio Martina, rilancia Experience Etruria, annunciando che lo presenterà come caso esemplare di buona prassi il prossimo 10 ottobre a Expo delle Idee, alla presenza del Primo Ministro Matteo Renzi.

 

All’indirizzo http://bit.ly/ExpEtruriaExpo (browser consigliati Firefox o Chrome) è possibile scaricare tutto il materiale, compreso il video, i trailer, gli screenshot del sito internet, la cartina dei percorsi e una selezione di immagini degli itinerari.

 

Due notizie a margine della presentazione ad Expo del progetto Experience Etruria, che raccoglie 18 Comuni di Lazio, Toscana e Umbria (Viterbo e Orvieto i capofila) sotto il segno degli Etruschi e delle risorse naturali ed agroalimentari.

 

La prima, nel corso dell’evento allo spazio permanente della Regione Lazio nel padiglione Italia, l’ha annunciata la vicesindaco di Viterbo Luisa Ciambella: “Grazie all’intervento dell’onorevole Fioroni e del ministro dell’Istruzione Stefania Giannini – ha detto la rappresentante di Palazzo dei priori – i temi di Experience Etruria saranno affrontati anche nelle scuole di tutta Italia. Affinché gli studenti possano studiare a fondo la storia degli Etruschi e approfondirla sia con viaggi d’istruzione nei luoghi dove hanno vissuto, sia attraverso il materiale realizzato per il progetto, a partire dal cartone animato di Ati”. Quel cartone animato che è stato proiettato sullo sfondo della conferenza di presentazione, durata 20 minuti, realizzato grazie alle tecnologiche e alla grafica del Cineca.

 

L’altra notizia è arrivata dal ministro delle Politiche agricole e forestali, con delega ad Expo, Maurizio Martina, l’ospite d’onore di questa giornata milanese, piovosa ma ricca di spunti e di potenziali ritorni (a livello economico, turistico, d’immagine) per i territori interessanti: “Experience Etruria è un progetto esemplare di quello che intedevamo con Expo, con il suo spirito e i suoi scopi. Questa è progettualità territoriale – ha detto il rappredentante del Governo – perché unisce tradizione e tecnologia, saperi antichi e territorio: insomma, c’è tutto. Vi annuncio che lo porterò personalmente il 10 ottobre prossimo a Expo per le idee, il percorso che ha anticipato l’esposizione e che la seguirà, anche per lasciare qualcosa di concreto al Paese. Avete dato più voi ad Expo che Expo a voi”.

 

Il sindaco di Viterbo Leonardo Michelini punta sulla strategicità della rete: “Una rete nella quale nessuno conta più dell’altro. Tanti Comuni hanno capito che insieme si hanno più possibilità: questo vale per la cultura e per il turismo oggi ma può valere per tante altre cose domani. E i dati sulle presenze, che sono in aumento, ci danno ragione e ci spingono a lavorare con ancora più decisione”.
Anche il presidente di Fondazione Carivit, Mario Brutti: “Da sempre, come Fondazione, siamo vicini al territorio, e ai temi culturali. Quando il raggio si amplia, ci si unisce e si converge verso un unico obiettivo il risultato è più facile da raggiungere, e la soddisfazione maggiore per tutti, anche per chi si è impegnato concretamente”.

 

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