Montefiascone, nuova sede per l’ufficio turistico

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MONTEFIASCONE – Il consigliere Merlo, avvalendosi delle deleghe ricevute, seguita nel suo incessante lavoro con un’altra miglioria anche se, parzialmente condivisibile. In questi giorni ha provveduto a trasferire la sede dell’ufficio turistico dai locali lungo la gradinata d’accesso al comune, al vecchio ufficio anagrafe che, comunque, insiste sulla centralissima piazza Vittorio Emanuele apponendo sull’ingresso una vistosa scritta.

Sicuramente il nuovo locale, da una parte da più visibilità all’ufficio e d’altra facilita l’orientamento dei turisti. Rimane comunque fermo che, nella logica della struttura viaria della cittadina vulsinea, rimane sempre la scelta ottimale quella di portare il suddetto ufficio nei pressi di P.zzale Roma ove tutte le strade s’incrociano ed è il punto d’arrivo di tutti i turisti e visitatori.

Si è all’inizio della città e del suo corso principale; da P.le Roma si parte per la visita al resto della città; la necessità di avere informazioni e guide in questo luogo è facilmente comprensibile e strategicamente opportuno.

Comunque, è intenzione del consigliere Merlo, appena sarà istituito il corpo delle guide turistiche, entro il mese di ottobre, di dare loro una sede su P.le Roma e questa è un’ottima scelta che, in un certo qual modo, si equivale alla presenza dell’ufficio turistico, il quale, da una parte dovrebbe avere un’integrazione di mansioni, come la cura continua dei rapporti informativi con tutti i tour operatur nazionali onde colmare quelle gravi lacune che, da anni, penalizzano lo sviluppo del turismo in Montefiascone, dall’altra dovrebbe essere sgravato da quei servizi di spicciola informazione che verranno assegnati al corpo delle guide che, principalmente agirà nella città, senza precludere alla possibilità di agire anche nei comuni vicini.

Il consigliere Merlo, infatti, nel suo programma ha anche l’idea di avere un gruppo di guide zonale che possa operare in perfetta sinergia con guide dei paesi rivieraschi e questa è una grande ed importante intuizione che, sicuramente, apre ampi orizzonti nel mondo del turismo. Il lago dovrebbe diventare il motore di una federazione di guide che possano interagire liberamente in tutti i paesi dell’Alto Lazio; di questo se ne parlerà in modo esaustivo a tempo debito.

Pietro Brigliozzi

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