Gasperini ai grillini “Sul Carnevale proposte di recinti di corde sono inaccettabili”

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CIVITA CASTELLANA – “I paladini del carnevale civitonico finalmente hanno fatto la loro discesa in campo. E sicuramente grazie alle loro idee brillanti e ai loro suggerimenti geniali da adesso in poi il carnevale civitonico tornerà indietro di venti anni, se non trenta, agli antichissimi splendori e soprattutto tutti sfileranno in maniera impeccabile, direi “recintata”.”

 

Così l’assessore allo Spettacolo di Civita Castellana, Letizia Gasperini, risponde alle critiche avanzate dal Movimento Cinque Stelle in merito all’organizzazione del carnevale.

 

“Ci fa molto piacere che i cinque stelle si sentano i paladini del Carnevale Civitonico. Nelle loro dichiarazioni noto quanti problemi loro riscontrino nell’organizzazione del carnevale, addebitandoli alla sottoscritta e all’amministrazione comunale. A partire dal fatto che il Carnevale non sia più quello degli antichi splendori, che a mia memoria risalgono almeno a venticinque anni fa. Ma certamente per loro questo è colpa dell’amministrazione comunale, che a loro dire se ne disinteressa. D’altronde valutare fatti reali non rientra nella retorica grillina, quindi non chiediamo ai nostri di fare questo enorme sforzo ammettendo la possibilità che due crisi economiche abbiano potuto incidere anche, forse, sul Carnevale. Sarebbe troppo.

 

Inoltre gli stessi citano la distanza enorme tra un carro e l’altro come la ragione per la quale le migliaia di persone che prima, secondo loro, venivano a vedere il carnevale civitonico adesso, che giustamente si sono stancate di aspettare, non vengono più, togliendo una fonte enorme di guadagno per tutta la città, che risolleverebbe tutta la nostra economia cittadina. E chiaramente nella retorica grillina questo fantasmagorico problema è sempre colpa dell’amministrazione comunale che si disinteressa del carnevale e lo abbandona ad una gestione anarchica.

 

A parte che il Carnevale Civitonico è tornato già da alcuni anni a splendere e che migliaia di persone continuano a venire ogni anno proprio per questo motivo, ma forse i grillini non si sono neanche accorti. A parte ciò, ora che sono state meglio chiarite le premesse del discorso dei grillini, paladini e salvatori del carnevale, ma soprattutto dell’economia cittadina, del turismo, dello spettacolo e chi più ne ha più ne metta, ecco ora è forse opportuno riferire ai cittadini quale è la proposta dei grillini che io avrei scartato, secondo loro, senza neanche prendere in considerazione.

 

Ecco, la fantasmagorica proposta dei grillini per salvare il carnevale e non lasciarlo all’anarchia è quella di recintare i carri: prendi una corda e ci metti dentro solo le maschere di quel carro e guai a chi si avvicina alla corda per entrare nel recinto. In pratica l’amministrazione dovrebbe mettere in gabbia i Carnevalari per tutelarli dalle maschere libere per obbligarli a rispettare i tempi di sfilata.

 

Ecco, ascoltata questa proposta che potrei definire “volenterosa” da parte dei grillini, mi è sembrato subito opportuno, per non dire doveroso e anche molto rispettoso nei suoi confronti in quanto consigliere comunale, coinvolgere di più il consigliere grillino Selli nel Carnevale Civitonico, affinché potesse comprendere da solo la realtà del Carnevale e dei Carnevalari, la realtà della nostra festa che è allegria e goliardia e che mai e poi mai potrebbe essere ridotta all’interno di un recinto di corde.

 

Ma, con mio grande stupore, il consigliere Selli ha rifiutato il mio invito a prendere parte alla grande macchina organizzativa che l’amministrazione mette in moto ogni anno, molti mesi prima che i grillini si ricordino del carnevale.
Ha rifiutato di sfilare insieme a me, alla Protezione Civile dei Carabinieri in congedo di Viterbo che accompagnano i carri e li fanno muovere, alla Tigre Bianca che fa accoglienza dei carri e li fa disporre ai posti assegnati, all’Ekoclub che insieme alla Protezione Civile di Gallese scorta i carri dall’uscita dei capannoni fino all’arrivo al percorso. Ma ha anche rifiutato di sfilare insieme ai vigili urbani e alle forze dell’ordine tra cui Carabinieri, Polizia, Vigili del Fuoco e Guardia di Finanza che vigilano lungo la sfilata e nei punti principali. Inoltre ha rifiutato di sfilare al fianco degli addetti alla parte sanitaria che coordinati dal 118 mettono in campo un piano di emergenza che prevede la presenza della Croce Rossa di Civita, della Misericordia di Viterbo, con ambulanze posizionate in ogni via di fuga, un punto medico avanzato in via Mazzini e volontari sparsi lungo tutto il percorso.

 

Il consigliere grillino Selli ha rifiutato di mettere le mani nella realtà del Carnevale. Capisco che la retorica sia molto più rassicurante di migliaia di persone in maschera che pretendono in un giorno di sfogare tutta la loro voglia di divertimento e di anarchia. E che metterle in ordine queste persone sia faticoso, costi urla, sorrisi, parole, migliaia di parole spese per convincere a muovere un carro nei tempi corretti. Ma non capisco, non tollero e non sono disposta ad accogliere proposte fatte da paladini di recinti di corde, che non hanno neanche l’umiltà di accettare di calarsi nel reale”.

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