Mazzoli: “Decreto di riforma dell’accesso allo Sprar, bene le nuove misure per l’accoglienza dei migranti”

0

 

VITERBO – “Accoglienza dei migranti, il decreto di riforma dell’accesso allo Sprar approvato in via definitiva costituisce un significativo passo in avanti. Prevede infatti un rafforzato ruolo dei Comuni, stabilisce la necessità di una maggiore concertazione e collaborazione fra enti, istituzioni e comunità, inoltre pone un freno netto alle concentrazioni eccessive di richiedenti asilo in pochi posti, favorendo invece la distribuzione di piccoli gruppi diffusi sul territorio”.

Alessandro Mazzoli, deputato del Partito democratico, commenta positivamente il provvedimento del Governo che introduce importanti novità in tema di accoglienza dei richiedenti asilo e, in particolare, nella disciplina dello Sprar. Provvedimento che ha ottenuto il parere positivo della Conferenza unificata Stato-Regioni.

“Con il decreto – spiega Mazzoli – si favorisce la stabilizzazione dei progetti Sprar già attivi e, contemporaneamente, si snelliscono le procedure di accesso alla rete per i nuovi Comuni che intendano farvi ingresso. Non ci saranno più bandi di adesione periodici, bensì una gestione “a liste sempre aperte”, così da accogliere le domande degli Enti locali senza più vincoli temporali ma solo in base alla disponibilità delle risorse. Questa scelta consentirà di programmare l’accoglienza in maniera più efficace, coinvolgendo tutti i soggetti attivi nel settore attraverso il coordinamento dei Comuni”.

“Lo scopo del decreto – aggiunge il deputato dem – è la costruzione di un sistema unico di gestione ordinaria, diffusa, programmata e sostenibile di accoglienza dei flussi migratori, incentrato sull’ampliamento della rete Sprar. La logica seguita è quella di un corretto equilibrio delle presenze spalmate sui diversi territori, il pieno coinvolgimento dei decisori pubblici locali e del mondo associativo, e quindi un maggiore controllo e sicurezza del territorio, a vantaggio delle comunità.”

“Inoltre – prosegue – il Governo ha introdotto una clausola di salvaguardia che esclude che nei Comuni aderenti allo Sprar siano attivate altre forme di accoglienza non concertata sui territori. Il ministero dell’Interno ha inoltre garantito che verranno fornite specifiche linee di indirizzo a tutte le Prefetture d’Italia, al fine di garantirne una corretta e graduale applicazione della clausola stessa”.

“Restano da programmare e sostenere misure incentivanti a favore dei Comuni che decidano di aderire alla rete Sprar, quali deroghe al blocco del turnover del personale, semplificazione delle procedure anagrafiche, contributi finanziari per ciascun beneficiario accolto. Questa scelta del Governo è un passo avanti e va sostenuta e realizzata. Nei prossimi giorni – conclude Mazzoli – arriveranno sui territori le circolari esplicative, ma da subito occorre lavorare in questa direzione.”

Commenta con il tuo account Facebook
Share.

Comments are closed.