Centro Universitario Teatrale, al via un nuovo laboratorio gratuito e aperto a tutti

0

VITERBO – Il Centro Universitario Teatrale, in collaborazione con Laziodisu, l’Università delle Tuscia e la Cattedra di Storia della Letteratura Inglese e il Prof. Valerio Viviani, sta per dare il via ad un nuovo laboratorio di teatro, con il fine di realizzare uno spettacolo da presentare ad ottobre 2016 all’interno del Festival per i festeggiamenti dei 30 anni dell’Associazione.

 

Il laboratorio, con cadenza settimanale ed incontri della durata di circa 3 ore, è gratuito ed aperto a tutti, anche alla primissima esperienza: le lezioni si svolgeranno presso la Sala “Cardinale Forteguerri”della Casa dello Studente di San Sisto (giorni e orari in via di definizione: per informazioni sul calendario, consultare la pagina Facebook Cut La Torre o scrivere a cutlatorre@gmail.com).

 

La presentazione del laboratorio avverrà Mercoledì 9 marzo 2016 alle ore 18,30, presso l’Aula 6 nel Complesso di Santa Maria in Gradi. A tutti gli studenti della Classe LM 14 che parteciperanno saranno riconosciuti 6 CFU della voce “altre conoscenze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro”. La produzione di uno spettacolo realizzato in seno al CUT è senza dubbio una delle priorità che l’Associazione sente maggiormente, per arrivare a festeggiare degnamente il nostro trentennale con un nuovo lavoro collettivo e allargato, da presentare all’interno del Festival che celebrerà i 30 anni di
attività. L’idea è quella di creare uno spettacolo che possa includere ed attirare quante più persone e professionalità differenti, facendo sì che lo spettacolo sia, ancor prima che intrattenimento e dimostrazione d’abilità, un mezzo attraverso il quale percorrere trasversalmente il “mondo” del teatro, un esperienza unica che deve prescindere da qualsiasi scopo meramente estetico, fermo restando la necessità e la volontà di realizzare un prodotto di livello e che soddisfi appieno tutti i partecipanti, contribuendo alla formazione teatrale e alla scoperta di tutti gli aspetti legati al mondo della messa in scena.

 
Il laboratorio è affidato alla direzione di Marco Marsili,ma prevede l’intervento di alcuni trainer e pedagoghi provenienti non solo dal CUT, che contribuiranno con specifiche competenze alla buona riuscita del progetto. In particolare interverranno Marco Saverio Loperfido (autore di alcuni romanzi e sceneggiature teatrali, oltre che curatore di diversi laboratori di scrittura creativa e ideatore del progetto “Ammappalitalia”), Ilaria Terra Abrami (ballerina ed insegnante di Balfolk, i balli della tradizione popolare centro-nord europea), Simone Romanò (giocoliere e performer di livello
internazionale, oltre che curatore della Palestra di Arti Circensi) e Antonella Bernardi (pianista ed insegnate di musica, direttrice del Coro d’Ateneo). Il laboratorio si concluderà a giugno 2016 con una “prova aperta”, a preludio della messa in scena prevista per il mese di ottobre, che avverrà all’interno del Festival per i festeggiamenti del trentennale.

Commenta con il tuo account Facebook
Share.

Comments are closed.