“Porta Futuro”, avanti a pieno regime

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VITERBO – Porta Futuro: lo scorso 8 marzo l’inaugurazione ufficiale da parte del presidente della Regione Zingaretti. Da allora è punto di riferimento di tanti giovani. Già un centinaio quelli che si sono rivolti a questa struttura e 80 le aziende contattate. Sara Santini è la coordinatrice della sede di Viterbo del progetto porta futuro rete universitaria.

 

” Gli utenti sono principalmente studenti e neo laureati- dice- dell’Università della Tuscia, ma ci sono anche altri giovani che non frequentano l’Ateneo e che vengono a chiederci sostegno. Li aiutiamo anche a creare e modificare il proprio profilo professionale per favorirli nella ricerca di un’occupazione. L’attività della nostra struttura è effettivamente cominciata la fine di febbraio. Come dicevo- ha proseguito Sara Santini- abbiamo contattato 80 aziende alcune delle quali hanno anche pubblicato un’offerta di lavoro che è stata raccolta da alcuni ragazzi iscritti al portale di “Porta Futuro”. I settori maggiormente coinvolti sono il marketing, la pubblicità e consulenza aziendale . Ma l’interesse è rivolto anche alla biologia marina. Le aziende che abbiamo contattato- dice Sara Santini- non sono solo della provincia di Viterbo ma anche di altre province del Lazio. Noi di Porta Futuro andiamo presso tutti i dipartimenti dell’Università e esponiamo le nostre proposte agli studenti e ai laureandi: distribuiamo volantini e spieghiamo i vari corsi di formazione che facciamo. Ad oggi ne funzionano già 4. Subito dopo sono molti i giovani che vengono a iscriversi ai corsi e ad accreditarsi presso la nostra struttura che svolge anche una intensa azione di orientamento”. Maggiori informazioni sul sito (www.portafuturolazio.it) .

 

I servizi progressivamente implementati:

 

Accoglienza: facilitare l’utilizzo consapevole dei servizi rispetto al profilo professionale ed al proprio fabbisogno.

 

Orientamento: aumentare la consapevolezza riguardo le principali caratteristiche del mercato del lavoro per poter meglio utilizzare il proprio set di competenze e capacità.

 

Bilancio delle competenze: migliorare la definizione dell’identità professionale.

 

Servizi formativi: aumento delle competenze dei cittadini per rendere maggiormente compatibili i profili professionali alle richieste del mercato del lavoro.

 

Start up di impresa: analisi di fattibilità, supporto alla redazione del business plan, ricognizione strumenti di finanziamento pubblici e privati disponibili.

 

Consulenza giuslavoristica: informare cittadini ed imprese riguardo i contenuti delle recenti riforme in materia di Lavoro per valorizzare al meglio la propria candidatura.

 

Eventi per il recruiting: facilitare l’incontro tra imprese e cittadini alla ricerca di occupazione.

 

Eventi per l’innovazione e la competitività: sviluppo dell’innovazione e della competitività delle imprese attraverso l’analisi delle buone pratiche nazionali ed europee.

 

Mobilità nazionale e transnazionale: incentivare la cultura della mobilità per fini formativi o professionali, facilitare l’accesso a programmi comunitari e regionali in tema di formazione e lavoro.

 

Software: unico database tra le Università della Regione Lazio per facilitare l’incontro virtuale tra cittadini ed imprese dando la possibilità di poter accedere a tutti i cittadini trasparentemente alle opportunità disponibili nel mercato del lavoro.

 

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