Lions Club Viterbo: due eventi significativi in tre giorni

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VITERBO – A distanza di appena tre giorni, due momenti significativi hanno interessato la vita del Lions Club Viterbo. Il primo è stato la chiusura del 29° anno di attività dell’Università Lions dell’Età Libera (UEL). Le due sessioni sulle quali è articolato l’Anno Accademico, autunnale e primaverile, hanno visto la partecipazione sempre assidua degli oltre 180 iscritti e l’alternarsi al tavolo dei Relatori di tante personalità che, sotto la guida brillante del Rettore, dott. Aulo Brutti, sapientemente rivolta ad una programmazione attenta alle esigenze degli “allievi”, hanno affrontato sia aspetti culturali di alto livello che tematiche pratiche inerenti la Giustizia, le Scienze, la Geografia fino a concretizzarsi con una serie di visite guidate a siti di interesse internazionale.

 

Questo 29° anno era iniziato con la prolusione magistrale del Prefetto di Viterbo, dott.ssa Antonella Scolamiero, e si è concluso con una lezione dal vivo tenutasi nella Basilica di S. Maria della Quercia brillantemente e sapientemente presentata, in tutti i suoi aspetti storici, da una guida d’eccezione, Il prof. Gianfranco Ciprini.

 

Adesso aspettiamoci dal Rettore e dal suo staff, segretario in testa, il dott. Paolo Scipio, veri “fuochi d’artificio” per celebrare degnamente, con l’inizio del prossima Anno Accademico, il trentennale di questa Università che la città ha imparato a vivere come un appuntamento cui non mancare, mentre i soci del Club organizzatore come un “service” che racchiude i fondamenti di sintesi dell’etica lionistica: We Serve (noi siamo al servizio). Ed è proprio con questo “Servire” che si è concretizzato il secondo momento significativo della vita del Club viterbese: il cambio fra i Presidenti uscenti Leo e Lions e quelli subentranti.

 

In un noto complesso locale si sono ritrovati gli iscritti dei due Club e, con una Cerimonia congiunta, tanto sobria quanto semplice nella sua essenzialità, è avvenuto il tradizionale “Passaggio della campana”. Il Leo Club ha alternato la brillante e giovanissima dott.ssa Federica Ruscetta, che ha ripercorso in sintesi la sua intensa annata di Presidente, con il dott. Francesco Cima che, nella continuità di chi lo ha preceduto nell’incarico, ha affermato che darà forza e concretezza al suo programma annuale.

 

I soci del Lions Club hanno anch’essi rivissuto con partecipazione e grande interesse, anche personale, le molte attività svolte in questo ultimo anno che la Presidente uscente, prof.ssa Franca Orlandini, ha puntualmente elencato con il malcelato orgoglio di essere da stimolo a far sempre meglio, mirando a coinvolgere, in ogni azione intrapresa, ogni singolo appartenente al club. Il Presidente subentrante, dott. Danilo Siddi, nel suo breve intervento di insediamento, ha voluto immediatamente ribadire il concetto di essere Lions con un motto che lo accompagnerà e lo guiderà per la prossima annata lionistica 2015 – 2016: “Servire è la nostra gioia”.

 

Motto che ha così spiegato – “Servire” vuol dire porsi accanto ai concittadini che subiscono l’emarginazione, soffrono le malattie e versano nella condizione di difficoltà; “Nostra” è inteso come condivisione di tutti noi Lions nel lavorare insieme per raggiungere il vero ed unico obbiettivo sopra richiamato; “Gioia” è la rappresentazione dell’orgoglio, del senso di appartenenza, del disinteresse e della disponibilità ad offrirsi con la propria opera o il proprio ingegno a chi ti allunga una mano -. Momenti questi che ti rendono orgoglioso di appartenere alla grande famiglia Lions e che chiudono, anche questa volta, un anno fantastico che lascia il segno.

 

UEL La Quercia 2015 1

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