ACQUAPENDENTE – Ambiente, cultura e folclore si mixeranno perfettamente insieme nel fine settimana post-pasquale aquesiano.

Sabato 22 Aprile a partire dalle 08.00 il Comune di Acquapendente ed il Consiglio di Frazione di Torre Alfina in collaborazione con la Protezione Civile e la Pro Loco di Torrealfina organizzeranno la giornata ecologica : “I cittadini aquesiani”, sottolineano in un breve comunicato gli organizzatori “sono tutti invitati a partecipare a questa bellissima iniziativa per dare una bella ripulita alla nostra Torre Alfina dalla sporcizia dei maleducati”. Per tutti coloro che vorranno partecipare (info ed iscrizioni 340-4036567) ritrovo al Piazzale Sant’Angelo. Nel pomeriggio a partire dalle ore 17.30 il Bibliolago Festival con il patrocinio di Regione Lazio e Comune di Acquapendente a realizzazione del progetto finanziato con la Legge Regionale 7 Agosto 2013, N°6 “Disciplina delle iniziative regionali di promozione e conoscenza del patrimonio delle attività culturali del Lazio” organizzerà presso la Biblioteca Comunale la presentazione di “Incunabula 2016: miscellanea di studi e ricerche sul territorio del lago di Bolsena”. La presentazione conterrà gli studi su Acquapendente di Pier Maria Fossati “Sede vacante nell’anno del Signore 1550: il conte Nicola IV Orsini di Pitigliano assalta Acquapendente”, di Angelo Biondi “Cherubino “Alunno” di Niccolò III Orsini capostipite della Famiglia Fidi ed il suo Palazzo in Acquapendente” di Flavio Frezza “Annotazioni sulle preposizioni ma e nde nelle parlate dell’aquesiano” e sul territorio di Elisa Chiatti, Anna Maria Valli, Luca Pesante, Andrea Girella, Carla Michelli, Enrico Pellegrini, Valentina Annulli, Mariaflavia Marabottini, Nicola Tangari, Giulia Urano, Quirino Galli, Pietro Tamburini. Al termine verrà offerto un aperitivo. Domenica dedicata alla Fiera delle Campanelle. Vero e proprio cuore pulsante di una sorta di “bazar all’aperto” dove trovare tutto e di più. Anche e soprattutto le campanelle di coccio realizzate dagli artigiani-artisti aquesiani. La tradizione dell’evento è millenaria. Prende infatti le mosse dalla visita che i Pellegrini di Terrasanta facevano al Papa al loro ritorno. L’omaggio avveniva solitamente nella prima Domenica dopo Pasqua ed i pellegrini in quella settimana affluivano ad Acquapendente, ove sostavano a riposare prima di avviarsi all’ultima tappa verso Roma. In questa settimana essi barattavano catenine e monili portati dall’oriente con vettovaglie. Il graduale diminuire degli stessi nel tempo, specie dopo le crociate, consigliò di istituzionalizzare la tradizione con il creare un commercio fittizio di curiosità, per non perdere il beneficio che la Città traeva dall’afflusso delle genti della regione ad Acquapendente, attratte dalla curiosità di vedere i pellegrini, sentire raccontare le vicissitudini e di acquistarne le chincaglierie. Dalle ore 15,30 di Venerdì 21 fino alle ore 17.30 di Domenica 23, la Cooperativa Ape Regina curerà un approfondimento evento dal titolo “Laboratorio di decorazione estemporanea di campanelle”.

“Il minicorso”, sottolinea in una nota informativa la Cooperativa stessa, “sarà rivolo non solo a bambini ma a tutti coloro che vorranno cimentarsi nella realizzazione di un’opera artistica creativa. Il laboratorio verrà realizzato all’interno dei locali del Museo della Città di Acquapendente e le opere realizzate potranno poi essere portate via dai singoli partecipanti. Domenica 23 Aprile durante la fiera, organizzeremo infine un tour guidati tra storia e campanelle”.

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