ACQUAPENDENTE – A pochi giorni dal diluvio-grandinata che ha messo ulteriormente in ginocchio l’agricoltura della piccola Frazione di Trevinano, arriva una nuova tegola per gli abitanti.

Con ordinanza N° 105 il Sindaco Dottor Angelo Ghinassi vieta l’utilizzo per uso potabile dell’acquedotto comunale (rete idrica di distribuzione Via del Crociale e Donna Paola) per concentrazione di arsenico pari a 14 ug/l e quindi non conforme al valore previsto nell’allegato 1 del Decreto Legislativo 31/01. Quattro i divieti principali collegati alla non potabilità: 1) Uso per cottura, reidratazione e ricostituzione di alimenti; 2) Uso per preparazione di alimenti e bevande (escluso lavaggio frutta e verdura sotto flusso d’acqua e utilizzando acqua potabile per ultimo risciacquo); 3) Uso per pratiche di igiene personale che comportino ingestione anche limitata della stessa (lavaggio denti e cavo orale; 4) Divieto d’impiego per industrie alimentari che sono obbligate ad attuare i necessari provvedimenti anche nell’ambito del piano di autocontrollo, affinchè il bene in questione utilizzato per lavaggio, preparazione, produzione e trattamento sia sicura e cioè non presenti concentrazioni di arsenico in quantità ai 10 microgrammi/litro ed, allo stesso tempo, istituire un approvvigionamento alternativo della stessa da utilizzare per la preparazione ed il trattamento dei prodotti alimentari forniti al consumatore ed , infine, utilizzare acque di sorgenti o minerali naturali, così come definite dal Decreto Legislativo 08/10/2011. Sono invece consentite nelle abitazioni tutte le operazioni di igiene domestica (lavaggio indumenti, lavaggio stoviglie, lavaggio ambienti, scarico wc ed impianti riscaldamento.

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