BAGNOREGIO – Il Presepe Vivente di Civita di Bagnoregio torna con due nuovi appuntamenti sabato 6 e domenica 7 gennaio. Qui il tempo sembra voler fare un bel regalo e per una qualche magia, che da queste parti diventa credibile, si ha davvero la sensazione di trovarsi nella Betlemme dell’anno zero.

Per il terzo anno consecutivo l’organizzazione è a cura della Croce Rossa Italiana di Bagnoregio e Lubriano che, in sinergia con il Comune, si è data l’obiettivo di raccogliere fondi sufficienti a rendere il paese cardioprotetto e ad acquistare presidi e ausili sanitari da mettere a disposizione della popolazione.

La stampa nazionale e internazionale, ormai da qualche anno, considera Civita uno dei borghi più belli d’Italia. E il Presepe Vivente è all’altezza delle più sofisticate aspettative. L’antico borgo offre un’ambientazione unica, che riproduce un paesaggio non comune e dove il tempo sembra essersi fermato. Passaggio obbligato è un ponte, sospeso nel vuoto e circondato dal panorama mozzafiato della Valle dei Calanchi.

Quindi l’accesso all’antico paese, costruito su uno sperono tufaceo, e la sensazione viva di essere in un sogno. Dieci scene diverse che, come in un mosaico, ricostruiscono i giorni della nascita di Gesù. Il suq arabo, il castrum romano, Erode, le residenze nobiliari, la tribù beduina, gli artigiani al lavoro, i magi, i pastori, il lazzaretto e naturalmente la Natività. Un intreccio di colori, emozioni, bellezza.

Ogni anno gli incassi del Presepe Vivente si trasformano in un progetto. Due anni fa venne acquistata un’ambulanza, a disposizione della popolazione di Bagnoregio e tutta la Teverina. Lo scorso anno un mezzo speciale che ha permesso l’attivazione di un servizio di trasporto disabili a Civita. Un mezzo che ha reso possibile abbattere una barriera architettonica formidabile, di quasi 600 metri.

Tutte le info e aggiornamenti sulla pagina Facebook Presepe Vivente Civita di Bagnoregio.

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